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FINANZIARIA 2017, TAPPA FONDAMENTALE PER LE RIFORME

16 dicembre 2016

FINANZIARIA 2017, TAPPA FONDAMENTALE PER LE RIFORME
Il complesso dei documenti contabili e normativi della Manovra di bilancio 2017 rappresenta una tappa fondamentale, e per certi versi conclusiva, di un programma di governo regionale ampiamente condiviso in campagna elettorale, ampiamente illustrato ad inizio mandato e puntualmente realizzato in questi anni di lavoro. Nel tempo che manca alla fine della legislatura saranno i dettagli ad essere al centro dell’attenzione, curando i punti di congiunzione tra le riforme, dispiegandone appieno le potenzialità, ascoltando i cittadini e le loro valutazione, raccontando loro il lavoro fatto e i risultati ottenuti ed attesi. Dimostrando di aver fatto quello che era stato promesso, nel solco di un programma rinnovatore proprio della cultura riformista e solidale che contraddistingue il centrosinistra regionale.

SANITÀ: NUOVE RISORSE PER POTENZIARE IL TERRITORIO
La manovra di bilancio 2017-2019 nel settore sanità e politiche sociali dispone di 100 mln di spesa corrente in più, rispetto al precedente stanziamento di inizio anno. La nuova aumentata disponibilità prevista per il sistema, comprende anche le risorse per i famaci innovativi e oncologici, per i quali in precedenza si era provveduto separatamente. Rispetto alla dotazione aggiuntiva del Servizio sanitario regionale le risorse aggiuntive coprono in particolare le nuove assunzioni di personale destinato alle linee di attività del territorio e sostengono parte dell’accordo sulla medicina generale. 
Un sostegno concreto alle Famiglie
Relativamente alla spesa sociale, non vi sono particolari variazioni, essendo state confermate le grandezze consolidate con l’assestamento di quest’anno.
Tra gli interventi:
- 11,3 milioni di euro per l’abbattimento rette nidi;
- 1 milione di euro per i progetti delle associazioni di famiglie;
- 30 milioni di euro destinati alla Misura attiva di sostegno al reddito, cui si aggiungono 10 milioni di finanziamento derivanti dalla misura statale di sostegno all’inclusione attiva;
- 37 milioni di euro per il Fondo per l'Autonomia Possibile (FAP) che serve a sostenere la permanenza di persone non autosufficienti nella propria abitazione.
Si è previsto, inoltre, un adeguamento della disciplina della Misura attiva di sostegno al reddito, rinforzando il requisito del patto per l’inclusione attiva per le ipotesi di rinnovo della Misura, nell’ottica di rafforzare il concetto di attivazione del beneficiario.
Aiutiamo a non sbagliare chi ha pagato il proprio debito con la società
Un importante intervento riguarda l’introduzione di uno stanziamento a beneficio delle aziende sanitarie per progetti di recupero e di reinserimento di detenuti con problemi legati alla tossicodipendenza. Lo stanziamento è di 750 mila euro su tre anni, di cui 600 mila per le finalità sanitarie e 150 mila per le finalità di natura sociale.

ECONOMIA E IMPRESE
Le risorse passano dai 37 milioni di euro iniziali del 2016 ai 58,5 milioni di euro stanziati con questa manovra per il 2017; molte risorse vanno a finanziare Rilancimpresa: 2,5 milioni di euro nel triennio per le reti di impresa, oltre 2 milioni per il supporto manageriale alle PMI e 3 milioni per aiutare l’insediamento di nuove imprese, per cluster e start up oltre 2 milioni, 500 mila euro per le microimprese nel 2017 e 375 mila euro nei tre anni per fab lab e coworking.
Sostegno al lavoro
Le poste assegnate a favore dei Lavori socialmente utili ammontano a 3,5 milioni, per i Lavori di Pubblica Utilità 2 milioni, per i Cantieri lavoro 2,5 milioni, 3,5 milioni per contratti di solidarietà difensivi, oltre che il rinnovo del sostegno alle casse edili, ma anche i 3 milioni per le Politiche Attive del Lavoro.

TURISMO E COMMERCIO
Finanziate le nuove leggi sul turismo e sul commercio. Alcune poste strategiche: per le imprese turistiche e per le infrastrutture oltre 6 milioni nei prossimi due anni; per la promozione oltre 10 milioni nel triennio; per l’attrattività di Grado e Lignano 1,7 milioni. Nel settore commerciale attenzione alle piccole imprese con sostegni per circa 3,5 milioni; i nuovi servizi al terziario finanziati per 1,5 milioni.

RISORSE AGRICOLE
Aumentano anche gli stanziamenti per le risorse agricole: 49 milioni contro i 13 milioni stanziati con l’assestamento di fine 2016. Sono stati inseriti 2 milioni per le emergenze agricole; 5,4 mln per le opere idraulico forestali e 11,4 mln per il miglioramento del sistema irriguo. Il fondo di rotazione per il settore ammonta a quasi 4,8 milioni per il 2017. Due interventi specifici per il vitigno della Ribolla Gialla e per la produzione del Montasio DOP per 681 mila euro nel triennio. Nuove risorse sono state utilizzate per iniziare il progetto della "banca della terra pubblica", 50 mila euro, con l'obiettivo di conoscere e riportare ove possibile a fini agricoli il grande patrimonio di terre demaniali e pubbliche della Regione permettendo in particolare ai giovani di poter trovare più facilmente terreni disponibili con il sogno di trasformare ciò che è stato per anni servitù e limite in una nuova risorsa.

INFRASTRUTTURE, LAVORI PUBBLICI, EDILIZIA, TRASPORTI, TERRITORIO
Le risorse generali ammontano a quasi 408 milioni di euro. Con 175 mln euro viene implementato il pacchetto annuale di risorse destinate al Trasporto Pubblico Locale (TPL) su gomma, ferro e marittimo. Confermati i collegamenti veloci con Roma e Milano con le Frecce e il sostegno alle Ferrovie Udine-Cividale (FUC) anche per MI.CO.TRA. Il settore portuale rientra tra le priorità, con 10 mln euro destinati anche per attività di dragaggio, 8,4 mln euro per interventi in Edilizia scolastica, fondi di emergenza generale e della sismica, centri di aggregazione giovanile. Nella parte investimenti 81 mln euro anche per settore casa ed edilizia così ripartiti: ATER 11,4 mln euro; Tavoli Casa 40 mln euro; sostegno Locazioni 8 mln euro; canale Riuso 10 mln euro. A ciò si affiancano 20 mln euro a FVG Strade S.p.A. per le strade regionali e 46 mln euro per le ex strade provinciali, 900mila euro per la Ciclovia Alpe Adria Radweg (CAAR) e quasi 4 mln euro per banda larga e rete pubblica regionale ERMES. Riattivata la legge per gli investimenti dei Comuni attraverso la legge 2/2000 che prevede graduatorie annuali e priorità per progettazioni avanzate con un budget iniziale di 2 mln euro. Al settore del Paesaggio e della Biodiversità vanno oltre 6,5 mln euro (Parchi e Riserve regionali, riattivazione contributi per Parchi comunali, finanziamento di progetti specifici e attuativi del Piano Paesaggistico Regionale).

AUTONOMIE LOCALI
C’è un consolidamento in fase di attuazione della Riforma degli enti locali e del nuovo sistema della finanza locale. L’importo complessivo delle risorse regionali per l’anno 2017 a favore del Sistema delle Autonomie locali è di oltre 403 mln di euro, nel dettaglio le principali voci:
- Fondo ordinario transitorio comunale: 306 mln di euro
- Fondo ordinario transitorio per le Unioni territoriali intercomunali: 68,8 mln di euro, di cui per 35,6 milioni di euro a titolo di quota comunale per servizi sociali di cui all’articolo 26, comma 1, lettera b), della legge regionale 26/2014
- Fondo ordinario investimenti: 11,7 mln euro 
a) 5,5 mln euro a favore dei Comuni;
b) 6,2 mln a favore delle Unioni territoriali intercomunali.
- Fondo perequativo minori gettiti IMU 2016: 2,5 mln euro
- Fondo straordinario per la regolazione rapporti in esito al trasferimento delle funzioni provinciali alla Regione e ai Comuni costituiti in Unioni territoriali intercomunali: 14 mln di euro
- Per la realizzazione di interventi da parte degli enti locali della Regione in relazione al programma regionale in materia di sicurezza è destinata la quota complessiva di 6,4 mln euro per il triennio 2017-2019, 1 mln per l’anno 2017.
- Per gli anni dal 2017 al 2022 è assegnato l’importo complessivo di 11,8 mln di euro di cui 1,9 mln di euro annui per ciascuno degli anni dal 2017 al 2022 a favore dei Comuni, sulla base dei riparti e dei conseguenti impegni pluriennali assunti dalle Province in relazione alla quota a favore dei Comuni, per il finanziamento di interventi di ristrutturazione, adeguamento e messa a norma del patrimonio edilizio scolastico.
- La previsione che le Unioni territoriali intercomunali intervengano nel proprio ambito territoriale per il sostegno e la promozione di iniziative, eventi e manifestazioni finalizzati allo sviluppo territoriale, economico e sociale con riferimento ai settori:
a) culturale e dei beni culturali, turistico, sportivo e ricreativo per 3,9 mln 
b) sociale e del volontariato per 3,9 mln

AMBIENTE
I fondi per il settore ambiente passano dai 32,2 mln del 2016 ai 38,5 mln del 2017. La stabilità 2017 alloca 10,3 mln di euro a sostegno dei Piani d'Ambito per la realizzazione di sistemi di depurazione e realizzazione di reti di collettamento che, assieme alle risorse ricavate dalle tariffe del Servizio idrico integrato, contribuiranno al superamento delle infrazioni europee in materia di depurazione delle acque.  Inoltre, vengono investiti 4,2 mln di euro per l'espansione delle reti di teleriscaldamento e centraline a biomasse in particolare a favore di Comuni con sistemi di produzione di energia inefficienti ed inquinanti.  Viene attivata una linea di cofinanziamento al 50% per privati ed aziende, di 3 mln di euro, per la rimozione e lo smaltimento dell'amianto.

ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO
Un costante aumento di attenzione anche in riferimento alle risorse disponibili all’intero comparto dell’istruzione e del diritto allo studio. Nel 2015 erano 20 milioni le risorse disponibili, divenute 28 milioni nel 2016 e che ammontano a 34,5 milioni nel 2017. Tutte le diverse voci sono confermate o potenziate.  Vistoso è l’aumento previsto per l’edilizia scolastica, che dal milione e mezzo previsto lo scorso anno passa ai 6,5 milioni per il 2017. Mai tanti soldi sono stati investiti nell’edilizia scolastica come in questi tre anni di amministrazione: 1.080 edifici censiti, 303 interventi finanziati, 121 milioni investiti, 181 cantieri aperti, in alcuni dei quali i lavori sono già conclusi.

POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO E FORMAZIONE
Anche questa area registra un notevole incremento. Dai 60 milioni a disposizione lo scorso anno, si passa ai 78 milioni di euro per il 2017. Segno di una attenzione costante di questa amministrazione al primo dei problemi di questa stagione, il problema del lavoro.

IMMIGRAZIONE
Ulteriori risorse all’accoglienza diffusa (implementati i fondi sulla legge immigrazione di circa 500.000 euro), per rispondere al problema dell’immigrazione crescente nella nostra regione, con un sistema che impatti il meno possibile sui centri cittadini con i grandi centri d’accoglienza. Oltre 80 comuni coinvolti, con interventi di carattere formativo o di impiego in lavori socialmente utili a vantaggio delle comunità che accolgono (nell’aprile 2016, su 3700 persone ospitate, 1.800 erano coinvolte in progetti locali di vario tipo). Messa in carico alla direzione competente la gestione dei minori non accompagnati e stanziate le relative risorse (5 mln). Il fondo per l’immigrazione in materia di solidarietà viene finanziato con 2,7 mln.

CULTURA E SPORT
Sono previsti stanziamenti complessivi per oltre 47 milioni.
In particolare si è andati al consolidamento delle riforme avviate in campo culturale con la LR 16/2014 <> e LR 23/2015 <>, stanziando circa 28 mln di euro per le Attività culturali, e al consolidamento degli interventi di manutenzione ordinaria dell’impiantistica sportiva mediante lo scorrimento della graduatoria 2015 per circa 1,05 mln di euro, oltre a garantire più di 12 mln per i beni culturali e l’impiantistica sportiva in genere, insieme a 4 mln per le attività ricreative e sportive.
Circa altri 2,3 mln di euro sono poi destinati a nuovi interventi di varia natura: 350 mila euro per la straordinaria manutenzione e adeguamento funzionale dei poligoni di tiro, per l’acquisto dei relativi attrezzi e attrezzature pertinenti allo svolgimento delle diverse attività; 250 mila euro per interventi su impianti sportivi dalla funzionalità compromessa a seguito di eventi naturali eccezionali successivi all’entrata in vigore della presente legge; 250 mila euro per interventi su beni mobili o immobili dichiarati di interesse culturale dalla pubblica fruizione compromessa a seguito di eventi naturali eccezionali successivi all’entrata in vigore della presente legge; 50 mila euro di contributo straordinario al Comune di Tolmezzo per l’organizzazione di attività ed eventi culturali collegati all’assegnazione del titolo “Città alpina per l’anno 2017”; 500 mila euro per concorrere alla valorizzazione e all’ampliamento della fruizione pubblica dello storico Museo Ferroviario di Trieste Campo Marzio; 160 mila euro per assicurare l’apertura e la fruibilità dei Palazzetti del ghiaccio di Claut e di Pontebba; 50 mila euro per interventi di adeguamento degli impianti e riallestimento del Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” di Tolmezzo; 500 mila euro per la continuità delle funzioni trasferite dalle Province alla Regione in materia di contributi allo sport e manifestazioni sportive; 30 mila euro al Comune di Forni Avoltri per assicurare la fruibilità del Centro Internazionale Biathlon di Piani di Luzza; 163 mila euro per il bando annuale per il finanziamento di iniziative e interventi di tutela e promozione delle minoranze di lingua tedesca.