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ASSESTAMENTO 2017 - LE SCHEDE

21 luglio 2017

ASSESTAMENTO 2017
Approvato un documento serio e concreto che mette a disposizione 210 milioni di euro a favore degli enti locali, delle attività produttive, della sanità, per finanziare dunque le riforme di questa maggioranza. Una forte assunzione di responsabilità di governo, mentre qualcun altro ha tentato di buttarla in politica, spinto dall'avvicinarsi della stagione elettorale. L'assestamento di bilancio è cambiato rispetto al passato, ora è un continuo monitoraggio delle risorse per una loro conseguente e migliore applicazione, per continuare a dare risposte a cittadini e imprese del FVG. Qualche esempio. L’aeroporto, sul quale il centrosinistra sta facendo un grande lavoro, uno scalo che non voleva nessuno riportato in utile, ridandogli una prospettiva, aumentando anche il capitale sociale per dotarlo di maggiori strutture proprio per utilizzarlo e valorizzarlo. Friulia, facendola partecipe di operazioni importanti sull’autostrada, su Autovie e portando al suo interno anche i poli logistici di questa regione. Il Distretto della sedia, dove interveniamo con 16,5 milioni, risorse fondamentali per sostenere una zona fortemente colpita dalla crisi. Il sostegno, 2 milioni di euro, a microimprese, imprenditoria giovanile e reti di imprese (e complessivamente sono quasi 20 i milioni per le attività produttive). Gli oltre 12 milioni stanziati per lavoro e formazione. Lo sviluppo territoriale con 13,5 milioni di euro tramite le Unioni dei comuni. Salute e Welfare, che ricevono altri 34 milioni di euro suddivisi tra spesa corrente (farmaci innovativi, nuovi LEA – Livelli Essenziali di Assistenza, vaccini, SIA - Sostegno al reddito) e investimenti. Nelle schede seguenti un miglior dettaglio.

SVILUPPO ECONOMICO E COMPETITIVITÀ
PMI E LAVORO. Per lo sviluppo economico Rilancimpresa è sempre la legge di riferimento principale e viene finanziata in continuità con il bilancio 2016 per quasi 9 milioni di euro (nello specifico: 200mila per cluster; 900mila per supporto manageriale alle PMI; 550mila per coworking e fab lab; 500mila a sostegno di nuove cooperative di lavoratori delle imprese in crisi; 3 milioni per i contratti regionali di insediamento per le nuove reti di imprese; 3 milioni per le infrastrutture dei consorzi industriali; 680mila a favore delle imprese insediate nell’area industriale crisi complessa di TS); 500 mila euro sono previsti specificamente per iniziative a supporto delle imprese cooperative; altri 500 mila euro per l’avvio di nuove imprese a favore dei giovani e un milione di euro per il supporto alle reti di impresa al fine di favorirne la competitività (L.R. 4/2013); 1.080 mila euro per agevolazioni a favore delle imprese in area di crisi (compartecipazione a una norma nazionale L.181/1989; 82 comuni della regione sono stati dichiarati in zone svantaggiate a causa della crisi diffusa e i finanziamenti riguardano programmi di investimento produttivo, tutela ambientale, progetti per l’innovazione.

LAVORO, FORMAZIONE, RICERCA E UNIVERSITÀ
Complessivamente sono messi a disposizione del settore 17,5 milioni di euro: 200 mila euro per l’accesso a percorsi di formazione di 3 mesi a soggetti beneficiari di mobilità in deroga non altrimenti sostenibili, 800 mila euro per la dotazione al sostegno a contratti di solidarietà difensivi (che portano ad un totale di 4 milioni con le somme già stanziate), 2 milioni per interventi di sostegno a politiche attive del lavoro (che portano a 4,9 milioni la dotazione complessiva), risorse incrementali assicurate per il diritto allo studio e per il finanziamento del sistema universitario e che confermano la situazione particolarmente favorevole di cui gli studenti della nostra regione godono rispetto agli altri studenti italiani, 250 mila euro quale cofinanziamento a candidatura ESOF 2020 di Trieste. Per il sistema della Formazione professionale regionale, appena riformato grazie all’approvazione della legge di riordino del settore, l’iniezione di risorse pubbliche garantirà il funzionamento efficiente e efficace del sistema di Formazione professionale regionale.

TURISMO
Oltre 6 milioni di euro vengono allocati per il turismo: 880 mila euro per finanziare direttamente la legge regionale sul turismo ed in particolare manifestazioni e iniziative promozionali, 1 milione e 100mila euro per le piste da sci, oltre 4 milioni a Promoturismo per promuovere le mete turistiche del FVG, 100 mila per i campeggi montani, 130 mila per la valorizzazione turistica dei siti UNESCO.

AGRICOLTURA
Il settore delle risorse agricole e forestali ha recentissimamente già provveduto con apposito provvedimento “omnibus” a programmare le proprie azioni, e trova un ulteriore, seppur modesto, apporto dal presente assestamento, nel quale però trovano spazio circa 6,5 milioni di euro che vanno a: rifinanziamento Fondo di rotazione, che ha avuto dalla sua istituzione un’ottima accoglienza ed utilizzo, per 2,6 milioni, investimenti alle imprese agricole e opere pubbliche per l’irrigazione per 2 milioni, impianti a biomasse legnose per 540 mila, contributi ai comuni per la riqualificazione delle malghe per 600 mila, per i piani di insediamento produttivo agricolo circa 500 mila, per il recupero dei terreni incolti circa 300 mila.

MONTAGNA E COMUNI SVANTAGGIATI
Previsti 200 mila euro per le imprese commerciali e i titolari di impianti di distribuzione di carburante, 200 mila euro ai Comuni proprietari di Rifugi alpini.

AUTONOMIE LOCALI
12 milioni di euro destinati alle Unioni Territoriali Intercomunali per attuazione delle politiche di sviluppo in attuazione delle leggi regionali n.18/15 e n. 25/16 e 3 milioni di euro di assegnazione straordinaria in relazione all’esercizio delle funzioni in materia di edilizia scolastica da parte delle Unioni Territoriali Intercomunali.

POLITICHE DI IMMIGRAZIONE
Si interviene normativamente ma con auspicabili positive ricadute anche di risparmio economico e di migliore adeguatezza di intervento in materia di “strutture di accoglienza di minori non accompagnati”.

SPORT
800.000 euro di incentivi a Comuni, singoli e associati, e ad associazioni e società sportive per investimenti finalizzati alla ristrutturazione, all’adeguamento funzionale ed alla messa a norma di impianti sportivi esistenti ovvero alla costruzione di nuovi impianti sportivi, e 200.000 euro per il sostegno dell’attività sportive delle persone con disabilità, che si aggiungono alle poste già stanziate in legge di stabilità.

CULTURA
Interventi, prevalentemente, in conto capitale coerenti e complementari a quanto definito in sede di legge regionale di stabilità 2017, qualificata, invece, da interventi soprattutto di spesa corrente. Circa 6,9 milioni di euro che vede tra le principali voci la valorizzazione dei beni culturali e di interesse storico stanziando 2 milioni di euro alla Fondazione Aquileia, 510 mila euro per il restauro opere d’arte, oltre 800.000 euro per la messa in sicurezza, restauro e ripristino luoghi della memoria per la commemorazione centenario della Prima Guerra mondiale, seguiti da interventi diversi quali 30.000 euro all’Associazione Comuni terremotati e Sindaci della ricostruzione del Friuli, 100.000 euro all’ERT, 30.000 euro all’Associazione Teatro Giuseppe Verdi di Pordenone, 20.000 euro alla Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, 50.000 euro Orchestra Mitteleuropea del FVG, 15.000 euro all’Unione dei Gruppi folcloristici del FVG e 40.000 euro all’Unione Società corali del FVG quale riconoscimento dei finanziamenti attributi nel 2015 per attività coristiche e di folclore, 150.000 euro adeguamento tecnologico delle sale cinematografiche, 100.000 euro sostegno attività istituzionale CRAF. Interventi a favore del rapporto contributivo del Castello di Duino che ha completato gli interventi previsti di recupero e restauro.

POLITICHE GIOVANILI
Per l’incentivazione dei Centri di Aggregazione Giovanile (CAG) al nuovo bando di finanziamento viene assicurato con uno stanziamento di 2 milioni. A tal riguardo pare utile ricordare che il regolamento di concessione di contributi è appena stato rivisitato in sede di commissione.

SALUTE E WELFARE
I settori della salute e del welfare possono beneficiare di un incremento complessivo di 34 milioni, distribuiti nel settore sanitario con 12 mln per la spesa corrente ad integrazione dei bilanci delle Aziende sanitarie (per farmaci innovativi - le innovazioni in campo farmaceutico rivestono e rivestiranno sempre più un ruolo primario per la cura di patologie ad alto tasso di mortalità. In particolare si pensi alle patologie tumorali e all’epatite C dove il farmaco in sempre più casi sostituisce l’intervento chirurgico; nuovi LEA - il recente aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza comporta maggiori oneri di spesa che necessitano di coperture finanziarie; piano vaccinale - la questione vaccinale e in particolare l’abbassamento dei tassi di copertura complessiva, unitamente al recente intervento del Governo che estende l’obbligo vaccinale, necessita di un rilancio delle strategie vaccinali con conseguente bisogno di maggiori coperture finanziarie). 19 milioni sono destinati agli investimenti e saranno, allocati coerentemente alla programmazione degli investimenti di competenza delle aziende sanitarie previo vaglio del nucleo tecnico regionale. Sono messi poi a bilancio 1,5 milioni aggiuntivi per la Misura attiva di sostegno al reddito: uno stanziamento cautelativo non essendo ancora disponibile il dato esatto del rapporto dare/avere con la gestione INPS, 1,45 milioni di euro sono destinati ai minori stranieri non accompagnati, per saldare le spettanze dei Comuni riferite alla gestione 2016, quando la stessa era ancora in carico alle politiche sociali (ora la gestione compete al settore immigrazione), 500 mila euro sono destinati alla Carta acquisti. Tra gli altri interventi caratterizzanti, si riportano la reimmissione nel sistema degli utili dei bilanci delle aziende sanitarie, l’accantonamento di 13,7 milioni di euro per i rinnovi contrattuali e l’allineamento del procedimento autorizzativo delle strutture per anziani alle procedure di autorizzazione e accreditamento previste dalla Riforma sanitaria. Su questo punto si pensa anche ad una progressiva delegificazione della materia.

AMBIENTE, ENERGIA, MOBILITÀ, INFRASTRUTTURE, TERRITORIO, EDILIZIA
3,5 milioni di investimento tra difesa del suolo (1,5 milioni) e manutenzioni straordinarie dei corsi d’acqua (2 milioni). Per la redazione dell’Atlante regionale degli obiettivi dei Contratti di Fiume (CdF), al fine di indirizzare e gestire le iniziative regionali per la promozione e l’attuazione dei CdF, è destinata la spesa complessiva di 30.000 euro. Per la realizzazione di un progetto pilota di area produttiva ecologicamente attrezzata (APEA) nella zona industriale “Ponte Rosso, con il supporto tecnico-scientifico di ARPA, ai sensi dell’articolo 8 della L.R. 3/2015 (Rilancimpresa FVG), è concesso un contributo di 400.000 euro al Consorzio per la zona di sviluppo industriale del Ponte Rosso con sede a San Vito al Tagliamento (PN). Al fine di favorire il rilancio delle aree territoriali del Distretto della sedia (11 comuni) sono destinati complessivamente 18 milioni di euro: 3.600.000 euro per promuovere la rigenerazione urbana e lo sviluppo sostenibile favorendo il miglioramento del sistema infrastrutturale, limitando il consumo di suolo e contenendo la dispersione insediativa, nonché la delocalizzazione produttiva, e un  contributo straordinario complessivo di 14.400.000, suddiviso in ragione di 7.200.000 euro   al Comune di Manzano e 7.200.000 euro  al Comune di San Giovanni al Natisone per la riqualificazione infrastrutturale dei loro territori, anche finalizzata agli insediamenti produttivi, attraverso la realizzazione di opere pubbliche funzionali a migliorare le condizioni insediative. Ai Comuni di Gemona, Osoppo e Buia, in qualità di soci del Consorzio CIPAF, contributo straordinario di 1.400.000 euro per l’efficientamento e la manutenzione della rete viaria locale e di 700.000 euro per la manutenzione straordinaria, la messa in sicurezza e la ristrutturazione di edifici pubblici, anche a destinazione scolastica. Al Comune di Udine è assegnato un contributo di 216.000 euro per l’immobile da destinare a sede degli Uffici della Procura della Repubblica di Udine. Per la riqualificazione urbana dell’area di Borgo Pracchiuso nel Comune di Udine contributo straordinario di 700.000 euro all’Azienda pubblica di servizi alla persona Asp La Quiete. Per la realizzazione di una rotatoria in comune di Flaibano autorizzata una spesa di 1.500.000 euro. Per le criticità e la sicurezza sulla viabilità ordinaria interessata dal trasporto di bramme vengono stanziati 400.000 euro, compensativi della differenza di costi rispetto al trasporto stradale, per l’affidamento a soggetti qualificati allo svolgimento di attività di trasporto ferroviario, del servizio di trasporto bramme dai porti della regione fino alle aziende utilizzatrici dislocate nelle zone industriali di interesse regionale.  100.000 euro per la realizzazione del collegamento della nuova viabilità denominata “Variante di Premariacco” con la zona industriale. 2 milioni vanno all’Aeroporto del FVG per la promozione turistica. Stanziato un ulteriore milione (oltre agli 800 mila già stanziati) come contributo al trasporto intermodale. 18,2 milioni per la viabilità ex provinciale, per manutenzione e programma ordinario. 2,5 milioni al Fondo Emergenza e Spese indifferibili.