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SEI MESI DI GOVERNO DELLA NOSTRA REGIONE

02 dicembre 2013

SEI MESI DI GOVERNO DELLA NOSTRA REGIONE

CONTRO LA CRISI: UNA PRIMA RISPOSTA DA OLTRE 150 MILIONI 
In un momento difficile la politica non può lavorare come sempre! Assestamento di bilancio, risorse aggiuntive senza interventi puntuali, per destinare tutte le risorse a economia, lavoratori, sistema creditizio e imprese del nostro territorio. Nella convinzione che abbiamo necessità e capacità per tornare a essere competitivi. 

COSTI DELLA POLITICA: TAGLIATI
Siamo la Regione più virtuosa d’Italia! Totale abrogazione dei vitalizi che avrebbero pesato per anni sul bilancio regionale. Taglio netto a tutti gli amministratori regionali dal 33 al 22% a seconda del luogo di provenienza. Eliminato qualsiasi benefit (telefono, telepass ecc), ridotti del 90% i fondi ai gruppi e le spese di rappresentanza, fissato un tetto agli stipendi dei manager pubblici. Un politico regionale oggi costa la metà. Ora la vera sfida è dare il doppio dell’autorevolezza alla nostra Regione.

LE GRANDI RIFORME PER I CITTADINI
SANITA’: Partendo da centralità e bisogni di territorio e cittadini e non da preelettorali chiusure di servizi. Siamo convinti che si può migliorare un servizio d’eccellenza eliminando gli sprechi.
POLITICHE PER LA CASA: Con la nuova riforma delle Ater (l’agenzia per l’edilizia residenziale) politiche sociali e abitative insieme garantiranno una nuova visione: porre attenzione prima alle famiglie, poi agli enti di gestione.
PIANO PAESAGGISTICO: Nuovi strumenti per la tutela del territorio, per evitare ulteriori consumi di suolo, sburocratizzando e ridando il ruolo di pianificazione alla Regione.
ENTI LOCALI: Riformare e sburocratizzare prima di tutto la Regione, superare le Province, un nuovo patto con i nostri Comuni che partendo dalla loro centralità, capiscano la necessità di aggregarsi non solo per risparmiare, ma per dare risposte e servizi migliori ai cittadini.

LE NOSTRE SCELTE
NO AGLI OGM: Non seguiamo scelte ideologiche ma siamo convinti che la nostra politica agricola sia moderna e competitiva se sa valorizzare e far crescere le straordinarie ricchezze e peculiarità del nostro territorio.
NO ALLE APERTURE DOMENICALI INDISCRIMINATE: Cercando soluzioni con le categorie, ma anche con un autorevole interlocuzione con il Governo nazionale, facendo leva sulla nostra Specialità.
ELEZIONI COMUNALI: Con la riforma elettorale abbiamo semplificato il sistema abrogando decine di leggi. 
Servono regole chiare: due mandati ai Sindaci e doppia preferenza di genere in tutti i Comuni. Sapendo che ciò non risolve del tutto il problema dell’accessibilità di genere alla Politica e nemmeno del ricambio ma è comunque un segnale doveroso per un Partito che ritiene un buon politico tale, se contribuisce anche a costruire una nuova classe dirigente e un Paese moderno se tende alla piena parità di genere anche nelle Istituzioni.   

E ANCORA…
Nuova attenzione sulle Politiche Ambientali, il superamento del Welfare “padano”, un nuovo modo di affrontare i drammi dell’immigrazione partendo dalla chiusura del Cie, la costruzione di una Finanziaria difficile per le risorse molto limitate, ma con importanti segnali:
•    investimento sulla filiera istruzione, ricerca, cultura come asse portante di una Regione che vuole competere al rialzo
•    investimenti sulle infrastrutture sostenibili a partire dal trasporto su rotaia
•    mantenere i trasferimenti ordinari ai Comuni
•    garantire le risorse per i servizi essenziali: socio sanitari, manutenzione ambientali, prevenzione dei rischi idrogeologici
Infine una nuova autorevolezza, crediamo visibile a tutti, nei rapporti con il Governo nazionale e con l’Europa fondamentale per una Regione che sta tornando a essere Speciale.
Abbiamo, mai come ora, bisogno dei nostri elettori e del nostro Partito, del vostro sostegno ma anche della vostra partecipazione 
Informatevi, informateci, insieme per rendere di nuovo speciale il Friuli Venezia Giulia.