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CONFICONI: Piano di adeguamento rete ospedaliera: perché il pordenonese ne esce penalizzato?

pubblicato il 13 ottobre 2020

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA
 
OGGETTO: Piano di adeguamento rete ospedaliera: perché il pordenonese ne esce penalizzato?
 
Visto il DL 34/2020 che ha assegnato alla nostra regione più di 25 milioni di euro per  il potenziamento e l'adeguamento della Rete Ospedaliera per emergenza COVID-19;
Visto il piano approvato in via definitiva dalla giunta regionale per il potenziamento della Rete Ospedaliera per emergenza COVID-19;
Ricordato che nel territorio pordenonese risiede circa il 26% della popolazione regionale;
Preso atto che il piano prevede per il pordenonese solo poco più del 13% di posti letto di terapia intesiva;
Preso atto che il piano prevede per il pordenonese circa il 21% di posti letto di terapia semi-intesiva;
Preso atto che il piano prevede per il pordenonese solo il 23% di risorse per il potenziamento dei pronto soccorso;
Preso atto che il piano assegna al pordenonese circa il 18% delle risorse messe a disposizione del Governo; 
Ricordato che da tempo denunciamo un'evidente disparità territoriale nella gestione dell’emergenza anche nella capacità di esecuzione dei tamponi;
Interroga la Giunta Regionale
per conoscere come mai ha penalizzato il territorio pordenonese ripartendo in modo non uniforme le risorse stanziate dal Governo.
 
Nicola Conficoni
 
Trieste, 13 ottobre 2020
Allegato: Interrogazione a risposta immediata sul piano adeguamento rete ospedaliera