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MORETTI: la Regione vuole realizzare celermente il nuovo polo termale di Grado?

pubblicato il 17 febbraio 2020

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

OGGETTO: la Regione vuole realizzare celermente il nuovo polo termale di Grado?
 
ATTESO che sul portale www.grado.it sono pubblicati un interessante video e alcune immagini in cui si può vedere il futuristico progetto del Nuovo Polo Termale di Grado, video e immagini che ben descrivono l’importanza, per l’economia gradese e quella regionale, di realizzare quanto prima quest’opera che potrebbe ampliare il periodo di attività di molte imprese locali a carattere turistico;
PREMESSO che la Regione ha incaricato PromoTurismoFVG per la realizzazione dell’opera, e che la stessa nel 2017 ha effettuato la procedura aperta per l’affidamento dell’adeguamento del progetto preliminare, della progettazione definitiva ed esecutiva e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione;
RILEVATO che il Comune di Grado, proprietario delle aree su cui insiste il progetto e disponibile a farsi parte attiva per la realizzazione dell’opera, aveva già sollevato nello scorso mese di ottobre delle perplessità in ordine all’atto di asservimento dell’area a parcheggio pertinenziale e di relazione da stipularsi tra il Comune stesso e PromoTurismoFVG, in merito alle quali vi è interlocuzione tra il Comune e la Direzione Centrale infrastrutture e territorio, riguardanti la natura dei vincoli conseguenti e i poteri pianificatori dei soggetti coinvolti, per i quali il progetto dovrebbe prevedere a norma di legge una quota di parcheggi che invece si chiede al Comune di mettere a disposizione a titolo definitivo;
CONSIDERATO che:
  • nonostante l’interlocuzione tra Comune e Regione per risolvere le suddette problematiche e l’adozione della variante urbanistica n. 33 al PRGC da parte del Consiglio comunale (peraltro richiesta dalla stessa Regione in un incontro tecnico tenutosi il 4 dicembre presso la sede del Consiglio regionale), con lettera del 31 gennaio (indirizzata al Sindaco di Grado) il Direttore generale di PromoTurismoFVG dott. Gomiero comunicava di non essere in grado di avviare la gara d’appalto perché la competente Direzione Centrale non può rilasciare l’accertamento di conformità urbanistica, facendo riferimento - nella medesima nota - anche al tema del canone concessorio di alcuni lotti (questione già affrontata al momento di calcolare la sostenibilità finanziaria della nuova attività), temi peraltro non condizionanti l’avvio della gara d’appalto;
  • parimenti, il vicedirettore della Direzione Centrale Attività Produttive dott. Bravo - nelle corrispondenze con il Segretario comunale dell’ottobre 2019 - concordava con l’interpretazione del Comune relativa alla precisazione che il suddetto accertamento non risulta essere elemento pregiudiziale rispetto all’avvio della procedura d’appalto dell’opera pubblica, anzi specificava che questa era già ben conosciuta dal RUP di PromoTurismoFVG, e che tale circostanza sarebbe stata tenuta in debito conto, al fine di velocizzare tutte le tempistiche della procedura, riconoscendo in tal modo che la mancanza dell’accertamento di conformità urbanistica non può costituire un ostacolo all’avvio delle procedure di gara per l’affidamento dei lavori di realizzazione del Nuovo Polo termale;
EVIDENZIATO come PromoturismoFVG indicava come ultima causa del mancato rilascio del certificato di accertamento della conformità urbanistica, la mancanza di indicazione del titolo reale di godimento in favore della medesima relativo al legame pertinenziale sull’intero fabbricato adibito a parcheggio che il Comune sta costruendo con risorse finanziarie proprie su un’area di sua proprietà, si osserva come il tema dell’accertamento di conformità urbanistica afferisce al piano urbanistico-edilizio e non a quello civilistico-patrimoniale;
RICORDATO come, sebbene i parcheggi stanziali non siano stati previsti nell’area interessata al progetto delle nuove Terme, il Comune di Grado si sia fatto parte diligente per comprendere gli stessi tra quelli di relazione all’interno del PRGC, in misura peraltro sovrastimata rispetto agli standard urbanistici dello stesso. Tali argomentazioni sono state oggetto di più di una relazione degli uffici competenti del Comune, in cui si precisava che il parcheggio delle Nuove terme di Grado che il Comune sta costruendo è destinato ad ospitare: a) PARCHEGGI STANZIALI non previsti nell’area di Progetto per una superficie pari a mq 2.214,39, superficie che si determina in ragione dell’intervento di ampliamento delle Nuove Terme di Grado, la cui entità ammonta a mc 22.143,9, conteggiando le aree di parcheggio, al lordo delle aree di manovra, in ragione di 1 mq ogni 10 mc di ampliamento; b) PARCHEGGI DI RELAZIONE, quantificati nella quota rimanente della superficie utile, pari a circa mq. 5.962,51;
RIBADITO quindi come risulta non giustificabile dal punto di vista giuridico la richiesta fatta al Comune di Grado di concedere gratuitamente a Promoturismo FVG un diritto reale di godimento su un parcheggio che peraltro non ancora costruito, e come tale circostanza possa portare ad un diniego dell’accertamento di conformità urbanistica.
 
Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale
 
INTERROGA
il Presidente della Regione per conoscere
. i tempi di avvio dell’iter di realizzazione del Nuovo Polo Termale di Grado, opera rilevante e importante per il territorio e per l’intera economia regionale;
. le ragioni per le quali la Direzione Centrale Infrastrutture – servizio pianificazione territoriale – ritiene di negare l’ottenimento dell’atto di conformità urbanistica richiesta da PromoTurismoFVG dell’area interessata dalla costruzione del Nuovo Polo Termale gradese.
 
Diego Moretti
 
Trieste, 17 febbraio 2020