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COSOLINI: Perché una “Nave ospedale” per isolamento dei pazienti delle case di riposo?

pubblicato il 20 aprile 2020

INTERROGAZIONE URGENTE
 
Oggetto: Perché una “Nave ospedale” per isolamento dei pazienti delle case di riposo?
 
APPRESO con preoccupazione del continuo dilagare del contagio da Covid-19 tra i pazienti ospiti nelle case di riposo della nostra regione;
EVIDENZIATO in particolare che negli ultimi giorni il fenomeno riguarda le strutture presenti nella città di Trieste;
RICORDATO le proposte e le sollecitazioni sulla questione delle case di riposo inviate nelle scorse settimane all’Assessore competente dal Gruppo del PD in via collaborativa e come contributo alla soluzione dei problemi tuttora irrisolti;
CONSIDERATO che la situazione continua a destare parecchia perplessità sulla capacità di risposta del sistema sanitario regionale;
TENUTO CONTO dell’offerta degli alberghi triestini per ospitare i pazienti ammalati di covid-19 che non possono rimanere nelle case di riposo, che, se accolta, avrebbe anche un risvolto di piccolo aiuto per l’economia locale in palese difficoltà;
APPRESO invece che la Giunta regionale avrebbe deciso l’affidamento di un incarico  ad una compagnia di navigazione per l’allestimento di una nave ormeggiata al porto di Trieste come struttura adatta al ricovero di pazienti covid-19 provenienti dalle case di riposo di Trieste che non possono più stare in contatto con altri ospiti delle case di riposo e con il personale per evitare la diffusione del contagio, con tempistica ben più lunga per allestimenti, adattamenti e costi da sostenere;
TUTTO CIO’ PREMESSO il sottoscritto Consigliere regionale interroga il Presidente della Regione e l’Assessore Regionale competente per sapere urgentemente:
-secondo quali criteri la Giunta regionale abbia scelto la soluzione della nave da noleggiare ed allestire anziché quella di  strutture alberghiere, che presentino ovviamente tutti i requisiti di idoneità, per ospitare i pazienti covid-19 delle case di riposo, il che peraltro comporterà il pagamento ad una società non regionale invece di un piccolo sollievo ad una componente dell’imprenditoria locale;
-quanti posti verranno allestiti, con quali tempistiche e con quali costi complessivi stimati.
 
Roberto Cosolini
 
Trieste, 20 aprile 2020