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DA GIAU: Sicurezza centri accoglienza regionale e comuni ospitanti

pubblicato il 03 agosto 2020

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
 
OGGETTO: Sicurezza centri accoglienza regionale e comuni ospitanti
 
Considerato che:
  • il perdurare dell’emergenza coronavirus legato soprattutto ai cosiddetti casi di importazione da territori extraregionali e da diversi Paesi europei e non, sta molto focalizzando l’attenzione della politica regionale e dei mezzi di comunicazione sui richiedenti asilo;
  • in queste settimane si sono registrati numerosi rintracci di richiedenti asilo sul territorio regionale lontano dal confine, segno delle mutate strategie dei passeur in risposta alle misure di sorveglianza dei confini messe in atto dal Governo;
  • anche a seguito dello smantellamento dell’accoglienza diffusa operata dal Governo Lega-M5S, sono presenti sul territorio regionale realtà, in particolare a Udine e Gradisca, in cui la presenza di richiedenti asilo è molto elevata e che, mentre nel periodo più acuto dell’emergenza non si sono rilevati casi, nelle ultime settimane tali riscontri, pur in numero non elevato, si sono verificati al punto da determinare severi provvedimenti di restrizione;
  • al di là delle notizie stampa, l’informazione sulla reale situazione in questi centri non è completa né per i cittadini, né per gli amministratori locali, in quanto si portano alla ribalta elementi di pura propaganda e strumentalizzazione politica;
  • fatti (morti, contagi, scontri, affissioni di indebita segnaletica) e tensioni tra richiedenti asilo e nell’opinione pubblica che si stanno verificando dentro e fuori da questi centri in questi giorni in particolare a Gradisca e Udine, sono elementi non giustificabili in alcun modo, che minano la sicurezza di tutti coloro che si trovano sul territorio regionale;
  • è innegabile una carenza di informazione rispetto agli esiti dei tamponi ed eventuali contagi all’interno delle strutture di accoglienza;
  • in particolare nel complesso di CPR e CARA di Gradisca da settimane si è insediata un’ulteriore fattispecie di accoglienza rappresentata dalla tendopoli per la quarantena.
Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri,
INTERROGANO l’ASSESORE COMPETENTE per conoscere
  •  la situazione di presenze di richiedenti asilo complessiva e in quarantena per positività o fiduciaria, all’interno di questi centri anche facendo intervenire il Garante regionale delle persone private delle libertà con un eventuale memoria scritta;
  • i soggetti cui è delegata e le modalità con cui viene attuata la vigilanza sanitaria all’interno di queste stesse strutture, e quale sia il ruolo del sistema sanitario regionale;
  • se esistano protocolli condivisi per garantire la sicurezza di ospiti, operatori e residenti nelle zone circostanti o come la Regione intenda muoversi in collaborazione con prefetture e amministrazioni locali per garantire una gestione sicura per ospiti e cittadini in particolare presso il centro di Gradisca;
  • quale sia la strategia di distribuzione dei richiedenti asilo rintracciati sul territorio regionale al fine di garantire sia il rispetto delle quarantene che condizioni ambientali sostenibili per gli ospiti.
 
Chiara Da Giau, Francesco Russo, Cristiano Shaurli, Mariagrazia Santoro
 

Trieste, 3 agosto 2020
 
 

 
 
 
 
 
Allegato: interrogazione a risposta orale centri di accoglienza e comuni ospitanti