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CONFICONI: Medico di base a Sarone: perché le promesse sono state disattese?

pubblicato il 16 settembre 2020

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
  
OGGETTO: Medico di base a Sarone: perché le promesse sono state disattese?
 
Visto che la frazione di Sarone in Comune di Caneva può contare su un bacino di circa 1500 pazienti di cui circa 350 ultrasessantacinquenni;
Ricordato che l’ambulatorio del medico di medicina generale è stato chiuso a dicembre 2016;
Visto che recentemente, con l’apertura del nuovo ambulatorio pubblico, è ripreso il servizio del cosiddetto “medico di base” seppur con giornate e orari molto limitati grazie alla rotazione di alcuni medici dell’ambito;
Considerato che il ridotto orario di apertura, pur costituendo un passo avanti, non soddisfa compiutamente le esigenze;
Ricordato che per incontrare i bisogni dei cittadini, l’azienda sanitaria aveva pubblicamente assicurato che il sostituto del primo medico dell’Ambito andato in quiescenza avrebbe preso servizio anche a Sarone;
Visto il decreto del direttore generale ASFO n. 223 DEL 24/04/2020 che non prevede alcuna “riserva specifica” per la frazione di Sarone, ma individua solamente 1 posto carente per tutto l’Ambito territoriale di Caneva, Polcenigo, Budoia;
INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE
per conoscere come mai, disconoscendo l’impegno assunto, il nuovo medico dell’ambito non è stato vincolato a prestare servizio anche a Sarone.

Nicola Conficoni

Trieste, 15 settembre 2020
 

 
Allegato: interrogazione a risposta orale su medico di base Sarone