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IACOP: circa la necessità di completare la recinzione protettiva del Canale Ledra Tagliamento in alcuni tratti del suo percorso e del Canale Giavons

pubblicato il 26 febbraio 2021

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
 
Oggetto: circa la necessità di completare la recinzione protettiva del Canale Ledra Tagliamento in alcuni tratti del suo percorso, e del Canale Giavons, specie in area collinare morenica, per l’incolumità delle persone e della fauna selvatica.
 
Il sottoscritto Consigliere regionale,
PREMESSO che il canale Ledra-Tagliamento è un corso d'acqua che scorre per una lunghezza totale di 45 km nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia che, realizzato nel lontano 1876 per irrigare con le sue decine di derivazioni le terre arse del Friuli centrale, nasce dalla sponda sinistra del fiume Tagliamento nei pressi dell'abitato di Ospedaletto e sfocia a Udine nel canale Collettore Orientale, poi convogliato in riva destra del torrente Torre;
RICORDATO che diversi tratti di detto canale, assai profondo e completamente cementificato dopo il terremoto del 1976, presenta rive a pareti verticali di cemento alte diversi metri che non permettono la risalita all’uomo e agli animali cadutivi nell’acqua e che in diversi tratti, specie in area collinare morenica, risultano tuttora prive di recinzione protettiva;
PRESO ATTO che nella seconda metà del Novecento due persone sono cadute nel canale morendo tragicamente annegate e che ogni anno nel predetto canale muoiono centinaia di capi di selvaggina e fauna selvatica, come è più volte emerso dalle cronache del giornale quotidiano il Messaggero Veneto e come più volte fatto rilevare clamorosamente dalla dirigenza della riserva di caccia del Comune di Rive d’Arcano;
RICORDATO che nel giugno scorso in Comune di Rive d’Arcano è morto un anziano caduto nel Canale Gjavons, emissario del canale Ledra, anch’esso privo di recinzione e che in tale occasione il Sindaco di Coseano David Asquini ha lanciato alla stampa un appello per uno stanziamento, attraverso il Consorzio di Bonifica, per installare delle reti di sicurezza per le persone e per la fauna selvatica lungo i canali Ledra e Giavons, secondo il relativo progetto già depositato in Regione;
RICORDATO altresì che in Comune di Rive d’Arcano esiste un “corridoio” naturale percorso da caprioli e altri selvatici che attraversa il canale non protetto da recinzione facendo finire nelle acque gelide e profonde della canalizzazione centinaia di capi di fauna selvatica pregiata che vengono poi atrocemente “triturati” dalla griglia della successiva centralina elettrica, come emerge dai verbali degli interventi effettuati dalle guardie ecologiche competenti e da quella veterinaria;
PRESO ATTO che dell’incredibile quanto pericolosa situazione ne sono a conoscenza le Associazioni di tutela degli animali, il Consorzio di Bonifica Pianura Friulana, il Comune di Rive d’Arcano e i responsabili della gestione del predetto impianto idroelettrico;
RICORDATO che il Canale Ledra Tagliamento è gestito dal Consorzio di Bonifica Pianura Friulana che avrebbe già segnalato il problema a questa Amministrazione regionale anche al fine di ottenere i finanziamenti per erigere la recinzione protettiva di cui trattasi;
RICORDATO che a tale proposito già i colleghi consiglieri regionali Paolo Menis e Giorgio Baiutti diversi anni fa sollevarono la questione, peraltro senza ottenere alcun risultato pratico, tanto che annualmente dentro questo pericoloso canale continuano a morire per annegamento e per “triturazione” centinaia di capi di selvaggina e fauna selvatica come caprioli, cinghiali, lepri, e anche specie rare di animali selvatici;
ATTESO che la fauna selvatica appartiene al patrimonio indisponibile della Regione Friuli Venezia Giulia, titolare altresì del Canale Ledra-Tagliamento, la cui gestione è stata affidata al predetto Consorzio di Bonifica Pianura Friulana.
Tutto ciò premesso,
INTERROGA
gli Assessori competenti Zannier, Pizzimenti e Scoccimarro per sapere:
  • se sono a conoscenza di quanto segnalato;
  • se e quando intendono provvedere a concedere opportuni finanziamenti al predetto Consorzio o ad altri Enti per la realizzazione del completamento della recinzione del canale Ledra-Tagliamento e del canale Gjavons e la loro messa in sicurezza secondo le vigenti norme, a tutela dell’incolumità delle persone e del patrimonio faunistico regionale, secondo il progetto depositato presso questa Amministrazione.
 
Franco Iacop
 
 
Trieste, 26 febbraio 2021
Allegato: Interrogazione a risposta orale recinzioni canali Ledra e Giavons