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MARSILIO: Per una gestione ottimale di FVG Strade della rete stradale dell’Alto Friuli

pubblicato il 08 marzo 2016

INTERROGAZIONE

Oggetto: Per una gestione ottimale di FVG Strade della rete stradale dell’Alto Friuli. 

Il sottoscritto Consigliere Regionale,
PREMESSO che per ragioni economiche FVG Strade prevedeva l’unificazione delle basi operative di Trieste e Udine nella più funzionale palazzina di proprietà dell’interporto di Cervignano con un risparmio per le casse regionali che avrebbe superato i 150mila euro annui;
CHIAMATO che per evitare il trasloco della sede di FVG Strade di Trieste di via Mazzini e il trasferimento dei 36 dipendenti in servizio residenti nel capoluogo è stata prospettata una soluzione diversa con uno spostamento degli uffici della società, e cioè da via Mazzini al Largo dei Capuccini, che sono stati mantenuti nella stessa città;
RILEVATO che FVG Strade deve mantenere in perfetto stato circa mille chilometri di strade distribuite in tutto il territorio regionale e che per poter realizzare economie di scala e poter corrispondere al meglio alle esigenze dei cittadini è opportuno che la società continui a privilegiare un’organizzazione di tipo “federalista”;
ATTESO che in montagna, e quindi in Alto Friuli, FVG Strade non dispone di un presidio adeguato in loco, nonostante la gestione della rete viaria di quell’area richieda, viste le condizioni ambientali e meteo particolarmente a rischio, maggiori attenzioni rispetto ad altri territori più fortunati;
SEGNALATO che l’Amministrazione Regionale dispone in prossimità dello svincolo autostradale della A4 di Stazione Carnia di proprietà immobiliari rimaste inutilizzate che sono strategiche ai fini della gestione della rete viaria di un’area vasta, quale quella del Canal del Ferro e della Valcanale, della Carnia e della Pedemontana.

Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere Regionale il Presidente della Regione e l’Assessore Regionale competente per sapere:

- Come mai quando il trasferimento di sedi istituzionali, servizi e persone riguarda Trieste le soluzioni adeguate per non impoverire quel territorio si trovano, mentre non avviene altrettanto quando le stesse  problematiche riguardano i comprensori montani, dove, in ragione di logiche accentratrici, è in corso un’opera di costante smantellamento del sistema di servizi del territorio (trasferimento tribunale, chiusura Agemont, riduzione servizi postali, scolastici e sanitari, ecc.) cui corrisponde inesorabilmente l’esodo delle popolazioni residenti;
- Se non ritengano opportuno, valutare la possibilità di dotare l’Alto Friuli di un adeguato presidio di FVG Strade, in primo luogo proprio in ragione di un miglioramento del servizio e a vantaggio delle economie di scala e poi per l’attuazione di una proposta che cerchi di accentrare di meno per promuovere di più una politica del territorio di tipo federale.

Enzo Marsilio

Trieste, 8 marzo 2016
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