HOME > DOCUMENTI

TRAVANUT: sull’autorizzazione al pagamento degli oneri di depurazione della Caffaro

pubblicato il 13 giugno 2016

Interrogazione

Oggetto: sull’autorizzazione al pagamento degli oneri di depurazione della Caffaro.

Il sottoscritto consigliere regionale,
con riguardo all’autorizzazione al pagamento degli oneri di depurazione cui è soggetto lo scarico di acque reflue industriali rilasciate dallo stabilimento di Torviscosa della Società Caffaro s.r.l in Amministrazione Straordinaria; 
risultando che il contenzioso attivato dal Commissario Straordinario Caffaro al fine di resistere in merito ai dovuti pagamenti a CAFC, avrebbe avuto esito negativo sia davanti al Tribunale Amministrativo che, recentemente, di fronte al Consiglio di Stato;
rilevando che tale autorizzazione allo scarico, che risulterebbe oggi revocata, avveniva   previo trattamento delle acque reflue industriali con recapito finale in rete fognaria;
risultando che il Commissario Caffaro avrebbe presentato richiesta di autorizzazione allo scarico di tali acque reflue industriali in corpo idrico superficiale;
rilevando la singolarità di una tale situazione perché il recapito di acque reflue in rete fognaria o in corpo idrico superficiale può essere autorizzato in presenza di qualità delle stesse e di situazioni ambientali, evidentemente diverse, e non perché, essendo stata eventualmente revocata un’autorizzazione, si cerca banalmente una nuova soluzione che, tra l’altro, poteva allora essere cercata ormai alcuni anni orsono, evitando così un pesante contenzioso;
sottolineando che la gravità amministrativa e, presumibilmente penale, della citata situazione, dallo scrivente evidenziata da tempo in apposite interrogazioni, può riflettersi negativamente per l’attività industriale in essere,                
interroga la Presidente delle Giunta per conoscere: 
a) se lo scarico delle acque reflue industriali Caffaro dello stabilimento di Torviscosa è in esercizio, ed eventualmente se è esercitato nella piena regolarità amministrativa, ai sensi delle vigenti norme di legge in materia o se esiste il rischio di negatività tali da riflettersi sull’attività industriale in esercizio;
b) se corrisponde al vero l’avvio di un nuovo procedimento di autorizzazione allo scarico delle acque reflue industriali presso il Ministero dell’ambiente;
c) quali sono le motivazioni tecniche che hanno portato l’Amministrazione Straordinaria Caffaro a chiedere questa nuova autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali e quali sono le soluzioni tecniche presentate per realizzarlo.

Mauro Travanut

Trieste, 13 giugno 2016
Vedi anche