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MORETTI: Piste ciclabili ex Province: a quando la definizione di un piano territoriale per la loro manutenzione?

pubblicato il 04 giugno 2019

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
 
OGGETTO: “Piste ciclabili ex Province: a quando la definizione di un piano territoriale per la loro manutenzione?”
 
PREMESSO che la mobilità legata all’utilizzo delle biciclette rappresenta un settore in continuo sviluppo sia per la mobilità casa-lavoro ma soprattutto per il settore turistico;
CONSIDERATO che tra le infrastrutture “ereditate” dalla Regione dalle ex province vi è anche una rete di piste e itinerari ciclabili realizzati e gestiti dalle stesse ovvero, in virtù di convenzioni e accordi stipulati, gestite dagli enti territorialmente competenti;
VISTO che le reti ciclabili dell’ex viabilità provinciale comprendono anche alcuni tronchi della “Rete delle Ciclovie di Interesse Regionale (ReCIR)” come individuate dalla Giunta regionale;
CONSIDERATO che ad inizio 2018 Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. ha costituito un ufficio denominato “Nucleo Mobilità Ciclabile (NuMoC)” composto da organico qualificato con competenze specifiche già maturate nelle pregresse esperienze lavorative, anche delle province, per affrontare in maniera sistematica la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete di piste ciclabili in gestione, la progettazione e la realizzazione della viabilità ciclabile d’interesse regionale all’interno della società Friuli Venezia Giulia Strade;
RICORDATO che detto ufficio ha ricevuto l’indirizzo di operare in stretta sinergia e collaborazione con il “Servizio lavori pubblici, infrastrutture di trasporto e comunicazione” della Regione per ottimizzare le tempistiche di programmazione e conseguente conclusione degli interventi di manutenzione;
RILEVATO però che a più di un anno di distanza dal cambio di amministrazione regionale il livello della manutenzione delle piste ciclabili è peggiorato, e la nuova stagione estiva 2019 è stata avviata con gravi carenze oggettive dal punto di vista della sicurezza e della qualità di tali infrastrutture;
RITENUTO infine che il cicloturismo sia una preziosa risorsa da sviluppare e che gli spostamenti su due ruote siano da incentivare al fine di ridurre l'inquinamento ambientale e migliorare lo stato di salute della popolazione;
INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
per sapere quali iniziative la Regione intende intraprendere per avviare in tempi brevi le manutenzioni necessarie e garantire la qualità e sicurezza degli itinerari ciclabili durante tutte le stagioni.
 
Diego Moretti
 
Trieste, 4 giugno 2019