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IACOP: smaltimento rifiuti industriali speciali

pubblicato il 11 luglio 2019

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA

Oggetto: smaltimento rifiuti industriali speciali
 
Premesso che la lavorazione principale nell'acciaio da cui scaturiscono i rifiuti è la rettifica dell’acciaio temprato che produce fanghi che contengono in gran parte acciaio e in parte residui di olio; ci sono due tipi di fanghi, uno con pochissimo contenuto di olio e un altro dove il residuo dell’olio è maggiore.
Considerato che il problema riguarda il secondo tipo di fanghi classificati Rifiuti Speciali (codici CER 120114 e CER 120118 ) che sono difficili da smaltire; le aziende di smaltimento contattate (per fare alcuni nomi in Friuli, Gesteco e Cametal) hanno dato risposte negative affermando che le discariche sono piene e non ritirano più questa tipologia di rifiuti; anche le ricerche fuori regione hanno ricevuto più o meno le stesse risposte; i produttori di rifiuti non possono stoccare quantità di rifiuti oltre un certo limite altrimenti incorrono in sanzioni e che contemporaneamente non c’è nessuno che li possa portare via.
Appreso che gli smaltimenti occasionali hanno costi molto esosi per le aziende. Sentiti i gestori, questi confermano che la situazione è quasi al collasso, le discariche autorizzate ai rifiuti speciali non hanno più capienza e loro rifiutano il ritiro di molti prodotti da lavorazione industriale (rifiuti speciali).
Si interroga l’Assessore competente per sapere se non intenda, vista la situazione sopra descritta che mette in seria difficoltà aziende regionali leader in settori ad alto contenuto tecnologico ed innovativo, convocare quanto prima un tavolo, coordinato dalla Direzione ambiente, con i rappresentanti delle imprese, i gestori delle attività di smaltimento ed i titolari delle discariche di rifiuti speciali per definire gli interventi urgenti atti a risolvere la questione segnalata.

Franco Iacop
 
Trieste, 11 luglio 2019