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MORETTI: Piano regionale di controllo delle specie Colombo di città e Cornacchia grigia e Gazza per il periodo 2019/2024

pubblicato il 07 agosto 2020

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
 
OGGETTO: Piano regionale di controllo delle specie Colombo di città e Cornacchia grigia e Gazza per il periodo 2019/2024 (ex art. 19 della Legge n. 157/92 e capo III della LR n. 14/2007): perché non vengono definite a livello regionale delle linee comuni di indirizzo e controllo da parte del Corpo Forestale sul territorio, rispetto ai provvedimenti di deroga a tutela delle coltivazioni agricole?
 
PREMESSO che il Piano regionale di controllo del Colombo di città per il periodo 2019/2024, predisposto dal Servizio caccia e risorse ittiche della Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche, approvato con DGR n. 847 del 24 maggio 2019, ha definito lo strumento di programmazione in forma coordinata su scala regionale per il perseguimento, tra gli altri, degli obiettivi riferiti alla prevenzione di gravi danni alle colture, in particolare a quelle di girasole;
PREMESSO INOLTRE che il Piano regionale di controllo delle specie Cornacchia grigia e Gazza è stato altrettanto definito con i medesimi obiettivi di cui alla premessa precedente;
CONSIDERATO come nei mesi di aprile e maggio 2020 sono stati formalizzati da parte del competente Servizio i decreti di deroga per l’attivazione del prelievo di cui alle norme in oggetto, con l’indicazione dei soggetti abilitati alla gestione del prelievo;
RILEVATO sono pervenute ai soggetti privati abilitati ai sensi di legge, a seconda del territorio di appartenenza, da parte degli Ispettorati Forestali del territorio provvedimenti prescrittivi di diverso tipo, tra loro estremamente diversi;
RILEVATO come, in particolare in alcuni territori (quello isontino-giuliano) le prescrizioni impongono adempimenti inutilmente farraginosi e complessi, che in altre parti della Regione non sono richiesti e che rappresentano un ostacolo rispetto all’obiettivo che il Piano regionale si vuole dare in termini di riduzione del danno alle colture in essere.
Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale
INTERROGA
il Presidente della Regione per conoscere la posizione dell’Amministrazione regionale in merito alla necessità di coordinare e uniformare gli indirizzi degli Ispettorati Forestali su tutto il territorio regionale su questo tema.
 
Diego Moretti
 
Trieste, 7 agosto 2020
Allegato: interrogazione a risposta orale piano controllo regionale colombo cornacchia e gazza