HOME > DOCUMENTI

CONFICONI: emergenza personale nelle segreterie scolastiche, quali soluzioni?

pubblicato il 13 settembre 2019

INTERROGAZIONE
 
Oggetto: emergenza personale nelle segreterie scolastiche, quali soluzioni?
 
Il sottoscritto Consigliere regionale,
PREMESSO che, sulla base di quanto disposto dall’art. 53 della Legge regionale n. 13/2018, per garantire la piena operatività e la qualità del servizio di istruzione, l’amministrazione regionale è autorizzata a finanziare attività di supporto amministrativo e organizzativo in sostegno alle funzioni di dirigenti scolastici e di direttori dei servizi generali e amministrativi;
RICORDATO che possono accedere ai contributi i soli istituti scolastici in reggenza e quelli privi del direttore dei servizi generali e amministrativi;
EVIDENZIATO che le recenti assunzioni hanno portato a risolvere quasi completamente le problematiche afferenti la sfera dirigenziale degli istituti scolastici del Friuli Venezia Giulia e che il concorso attualmente in fase di svolgimento dovrebbe portare all’assegnazione di nuovi DSGA, tutt’ora carenti, a partire dal prossimo anno scolastico;
MESSO IN LUCE, tuttavia, che nell’anno scolastico 2019/2020 le segreterie scolastiche continuano a versare in uno stato di grave sofferenza: per quanto riguarda il territorio pordenonese, ad esempio, esistono alcuni Istituti (I.C. di Prata, I.C. di Cordovado, l'IC Val Meduna di Medino-Travesio, Liceo artistico “Galvani” di Cordenons) le cui segreterie risultano prive di personale addetto alle attività amministrative necessarie a far funzionare in modo regolare le attività scolastiche;
SOTTOLINEATO che la loro paralisi fa slittare il pagamento degli straordinari, del bonus premialità, della liquidazione delle cosiddette funzioni strumentali del personale docente e amministrativo-tecnico-ausiliario (incarichi extra, aree a rischio, turni notturni e festivi, ore eccedenti per la sostituzione di colleghi assenti);
APPRESO che, per rimediare alla mancanza di personale, attingendo dalle graduatorie d’istituto, le scuole stanno procedendo alla chiamata di collaboratori scolastici (bidelli) che, non avendo la necessaria esperienza di tipo amministrativo, necessitano di essere adeguatamente formati prima di essere inseriti all’interno di una segreteria scolastica;
Tutto ciò premesso,
INTERROGA
il Presidente della Regione per conoscere se, al fine di favorire la piena operatività delle scuole, in attesa di soluzioni strutturali al problema, intende promuovere la formazione del personale amministrativo non di ruolo estendendo il raggio di azione degli strumenti già in essere o individuandone di nuovi.
 
Nicola Conficoni


Trieste, 13 settembre 2019