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Necessità di individuare idonee misure per favorire l’istruzione e la formazione professionale con lingua d’insegnamento slovena

pubblicato il 13 dicembre 2013

ORDINE DEL GIORNO N. 35 (collegato al disegno di legge n. 25)
 
Presentatori: GABROVEC, UKMAR
 
Oggetto: Necessità di individuare idonee misure per favorire l’istruzione e la formazione professionale con lingua d’insegnamento slovena
 
Il Consiglio regionale
 
RICHIAMATI la Legge regionale 16 novembre 1982, n. 76 (Ordinamento della formazione professionale) e il Decreto Legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 (Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53);
 
VISTE le disposizioni dettate dalla Legge 19 luglio1961, n. 1012 (Disciplina delle istituzioni scolastiche nella provincia di Gorizia e nel Territorio di Trieste), dalla Legge 22 dicembre 1973, n. 932 riguardante l'istituzione di scuole con lingua di insegnamento slovena nelle province di Trieste e Gorizia e dal comma 18 della Legge regionale 29 dicembre 2011 , n. 18 in base al quale  – in attesa di una compiuta revisione della normativa regionale in materia, attraverso l'adozione di un provvedimento legislativo organico - la Regione deve assicurare, relativamente ai percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP), il recepimento dei livelli essenziali delle prestazioni così come definiti dal capo III del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 (Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell' articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53 ); 
 
CONSIDERATE le finalità delle norme nazionali e regionali a tutela della minoranza linguistica slovena che tra l’altro riconoscono il diritto all’utilizzo della lingua slovena nei rapporti con i soggetti incaricati della realizzazione dei percorsi formativi, così come il diritto all’istruzione nella stessa lingua
 
impegna la Giunta regionale 
 
a considerare nella futura programmazione dei percorsi di istruzione e formazione professionale la possibilità di prevedere idonee misure che favoriscano l’offerta formativa con lingua d’insegnamento slovena.