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Garantire l’insegnamento delle lingue minoritarie nelle scuole regionali ai sensi della LR. 29/2007

pubblicato il 13 dicembre 2013

ORDINE DEL GIORNO n. 39 (Collegato al disegno di legge n. 25 <<Legge finanziaria 2014>>)
 
Presentatori: SHAURLI, GABROVEC, TRAVANUT, AGNOLA, ZECCHINON, MORETTI, UKMAR, MARTINES, BOEM, CREMASCHI, GREGORIS
 
Oggetto: Garantire l’insegnamento delle lingue minoritarie nelle scuole regionali ai sensi della LR. 29/2007
 
PREMESSO
che secondo il comma 1 dell’articolo 15 della legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 “L'apprendimento e l'insegnamento della lingua friulana sono inseriti all'interno di un percorso educativo plurilingue che prevede, accanto alla lingua italiana, la compresenza di lingue minoritarie storiche e lingue straniere. Il percorso educativo plurilingue costituisce parte integrante della formazione a una cittadinanza europea attiva e di valorizzazione della specificità della Regione” e che i commi 1 e 2dell’articolo 15 della medesima legge definiscono che “Per le finalità di cui all'articolo 13, comma 2, e dell'articolo 14, la Regione provvede al trasferimento di finanziamenti alle istituzioni scolastiche sulla base del numero delle ore d'insegnamento e di uso curricolare della lingua friulana programmate e comunicate dall'Ufficio scolastico regionale. I trasferimenti finanziari, gestiti dalle singole istituzioni scolastiche, sono destinati alle spese per i docenti impegnati nell'attuazione della presente legge e per le spese organizzative delle scuole. Tali risorse sono utilizzate nel rispetto delle normative e dei contratti di lavoro vigenti” e che “La Regione sostiene anche finanziariamente le iniziative di cui all'articolo 14, commi 3 e 4”.
 
OSSERVATO
come per l’anno scolastico 2013-2014 la percentuale delle famiglie, che hanno scelto l’opzione per l’insegnamento della lingua friulana nelle scuole situate nei territori dei comuni delimitati ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29, sia del 59% negli istituti compressivi statali e del 73% nelle scuole paritarie;
 
PRESO ATTO
dei contenuti della DISEGNO DI LEGGE N. 25 presentato dalla Giunta regionale il 13 novembre 2013 che nel definire la proposta di finanziamento da inserire a bilancio regionale, cap 5473 per il sostegno finanziario ai sensi dell' articolo 15 della legge regionale 29/2007 per l’insegnamento della lingua friulana nelle scuole situate nei territori dei comuni delimitati ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della legge medesima ha proposto lo stanziamento di euro 450.000 euro;
 
CONSIDERATA
l’importanza della continuità nel percorso educativo plurilingue che costituisce parte integrante della formazione a una cittadinanza europea attiva e di valorizzazione della specificità della Regione
 
RILEVATO
come la mancanza di un’adeguata copertura finanziaria comprometta la continuità delle esperienze già avviate nei diversi istituti comprensivi, rendendo così difficoltoso non solo il lavoro dell’anno scolastico in corso, ma vanificando anche quanto realizzato nei precedenti anni scolastici;
 
RICORDATO
che i diritti linguistici degli studenti appartenenti alla minoranza linguistica friulana siano garantiti anche ai sensi dell’art. 6 della Costituzione “La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche” e ai sensi degli artt. 4 e 5 della legge 15 dicembre1999, n. 482 “Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche.”
 
tutto ciò premesso
IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE
 
a garantire per il corrente anno scolastico 2013-2014 i fondi necessari ai sensi dell’articolo 15 della legge regionale 29/2007 per l’insegnamento della lingua friulana nelle scuole situate nei territori dei comuni delimitati ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della legge medesima.
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