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CONFICONI: Seggi elettorali in sedi alternative alle scuole: quale l’impegno della Regione?

pubblicato il 02 settembre 2020

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
 
OGGETTO: Seggi elettorali in sedi alternative alle scuole: quale l’impegno della Regione?
 
Premesso che il decreto legge n. 26/2020, convertito con modificazioni dalla legge n. 59/2020, a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19, ha spostato il turno annuale ordinario delle consultazioni elettorali e referendarie del 2020 ad una domenica compresa tra il 15 settembre e il 15 dicembre;
Considerato che, per non complicare ulteriormente la ripresa delle lezioni nei mesi scorsi, Prefetture e ANCI hanno sensibilizzato i Comuni a verificare e segnalare la disponibilità di eventuali immobili diversi dagli istituti scolastici ma simili per caratteristiche strutturali, di sicurezza e per profili di conformità alla normativa elettorale, in cui possano svolgersi le operazioni elettorali;
Rilevato che diversi Comuni della nostra hanno individuato sedi di seggio alternative agli Istituti scolastici per lo svolgimento delle elezioni amministrative e del referendum costituzionale senza interrompere le lezioni;
INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE
per conoscere quale attività ha messo in campo per sensibilizzare e sostenere i Comuni nell’individuazione di sedi alterative alle scuole per lo svolgimento delle consultazioni elettorali, anche offrendo la disponibilità di immobili regionali.

Nicola Conficoni

Trieste, 2 settembre 2020
 
 
Allegato: interrogazione a risposta orale seggi elettorali in sedi alternative a scuole