HOME > NOVITA'

Sagre: Agnola, Regione impegnata per ridurre burocrazia

pubblicato il 21 luglio 2017

TRIESTE (21.07.17). «Sugli adempimenti in materia di sicurezza legati alle manifestazioni organizzate dal volontariato la Regione é impegnata in prima linea nel dare risposte e soprattutto nell'evitare che neanche il più piccolo evento possa essere cancellato per questi motivi».
Lo afferma il consigliere regionale del Pd, Enio Agnola, che nelle scorse settimane ha richiesto l'intervento della Giunta regionale per sbrogliare la difficile situazione creatasi a seguito del recente intervento del governo nazionale in materia. In questo senso è stata anche promossa un'iniziativa di informazione con un incontro che si è svolto nella sede della Ragione a Udine e al quale hanno preso parte numerosi soggetti organizzatori di eventi e sagre, con la presenza dell'ufficio regionale che coordina gli uffici Suap distribuiti sul territorio regionale, proprio per illustrare le novità introdotte dal decreto legislativo 222/2016.
«Anche le prescrizioni seguite ai fatti di Torino e le preoccupazioni originate dal terrorismo non devono in alcun modo condizionare gli eventi, di dimensione locale, che sono un insostituibile patrimonio d'identità territoriale e un elemento importante nell'accoglienza di questa Regione» commenta Agnola.
L'impegno della Regione, spiega ancora il consigliere del Pd, «è in prima battuta quello di sottolineare al Parlamento la necessità di uno snellimento della burocrazia fissando perlomeno una gradualità rispetto alla dimensione degli eventi. Inoltre il nostro impegno è quello di tenere unito un tavolo di lavoro permanente con l'ufficio Suap regionale, vigili del fuoco, aziende sanitarie, prefetture, Anci, pro loco regionali, per uniformare i comportamenti amministrativi e sviluppare una conseguente azione di informazione agli operatori del volontariato regionale». Infine, conclude Agnola, «un impegno della Regione è quello di predisporre delle soluzioni per proteggere i presidenti, dirigenti e semplici volontari di tutte le associazioni di volontariato dalle responsabilità che possono emergere dal servizio che rendono gratuitamente alle loro comunità».