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Montagna: Marsilio (Pd), oltre 70 milioni per la messa in sicurezza della viabilità

pubblicato il 20 dicembre 2017

TRIESTE (15.12.17). Con circa 70 milioni di euro, in parte statali (attraverso l'Anas) e in parte regionali, la Regione garantisce la sicurezza in tema di viabilità montana. Su specifica richiesta del consigliere regionale del Pd, Enzo Marsilio, in merito agli investimenti previsti per la viabilità montana in Carnia, l'assessore regionale alle Infrastrutture, Mariagrazia Santoro ha reso noto l'esistenza di un piano organico di interventi per risolvere le criticità dei principali assi viari della Carnia. «Si tratta del frutto del lavoro e della mediazione svolta con la presidente Serracchiani nei confronti dello Stato e in particolare dei ministeri delle Infrastrutture e quello dello Sviluppo economico. Tali risultati, non sono casuali, ma indicativi di una capacità, che riconosciamo nella presidente Serracchiani, di far valere le istanze del territorio» commenta l'assessore Santoro.
«Si tratta di un piano di potenziamento della viabilità della Carnia – spiega Marsilio – che comprende una serie di interventi per risolvere i problemi di mobilità dell'area montana, in relazione al traffico stanziale e turistico-commerciale. Gli interventi riguardano l'allargamento della sezione stradale, soluzioni in variante, per bypassare i centri abitati, riqualificazioni di alcune intersezioni con la viabilità minore, inserimento di rotatorie». Infine, conclude Marsilio, «si auspica un dialogo con il territorio e con le amministrazioni locali, per arrivare a interventi condivisi».
Nello specifico, il programma dei lavori prevede interventi lungo le vie principali che collegano Tolmezzo e quindi la Carnia, al Cadore e all'Austria. Si parte dalla strada statale 52bis che da Tolmezzo porta al passo Monte Croce Carnico, sul confine con l'Austria. Complessivamente sono previsti 32 interventi per un investimento totale di 63 milioni di euro, che risolvono problemi tra i quali il completamento della variante di Tolmezzo, la rettifica della curva Tramba e l'allargamento della strettoia nel tratto tra Arta Terme e il ponte di Noiaris. E ancora la realizzazione di una galleria e le rampe di accesso al ponte di Noiaris e due rotatorie, una sul ponte di Sutrio e l'altra sull'innesto per Treppo Carnico. Per la Sr 355 Val Degano che da Villa Santina porta a Sappada è già prevista la realizzazione di due rotatorie, una a Villa Santina e l'altra a Ovaro. Inoltre, a breve verrà presentato uno studio di fattibilità per la sistemazione dell'intero asse, compresa la realizzazione dalla variante di Rigolato. E ancora la Ss 52 che da Villa Santina porta a Forni di Sopra e che costituisce una delle principali arterie per l'accesso al Comelico. Qui sono previsti lavori di rettifica per la messa in sicurezza del tracciato nel Comune di Ampezzo.
Altri interventi su arterie minori, di lavori di manutenzione straordinaria e di ripristino funzionale in particolare sono previsti lungo la Val Calda (Sr 465), nel Comune di Ravascletto e lungo il passo Rest (Sr 552), nel Comune di Socchieve.