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Vaccini: Liva (Pd), a cdx sodalizio elettorale ambiguo, Ciriani che dice?

pubblicato il 12 gennaio 2018

TRIESTE (12.01.18). «Su un tema di primaria importanza per la salute, e in particolare per i bambini, come quello dei vaccini il centrodestra ha al proprio interno tesi diametralmente opposte. Viene da pensare che si tratti di un sodalizio elettorale ambiguo su un tema delicatissimo e dunque fragile di fronte a una eventuale prova di governo». A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Renzo Liva commentando le recenti dichiarazioni del segretario della Lega Nord Matteo Salvini contrario all'obbligatorietà dei vaccini.
«Renzo Tondo, già qualche mese fa si espresse a favore dell’approccio Veneto alla questione dei vaccini su base volontaristica e a sostegno del ricorso del Presidente Zaia contro il provvedimento della Ministra Lorenzin. Il ricorso come si sa fu respinto. Ora, con molta maggior veemenza e irresponsabilità si è espresso sull’argomento Salvini che ha assicurato che in caso di sua vittoria i vaccini smetteranno di essere obbligatori». In Consiglio, continua Liva, «abbiamo votato una mozione (la 248 del 31 maggio 2017) al riguardo che accoglie i principi di obbligatorietà adottati a livello nazionale che è stata firmata anche dal collega Luca Ciriani che già in precedenza si era espresso con determinazione chiedendo l’assunzione di un atto legislativo regionale che andasse nel la direzione dell’obbligatorietà delle vaccinazioni. Ora, il collega Luca Ciriani (mi verrebbe da dire, i Ciriani) è in alleanza con Salvini e Tondo che sostengono la cancellazione a livello nazionale di tale obbligo di recente introdotto in Italia a fronte alla constatazione di un abbassamento preoccupante del livello di copertura. Tesi radicalmente opposte su temi centrali come questo fanno pensare a un sodalizio elettorale ambiguo e creano domande alle quale sarebbe interessante sentire in che modo risponde lo stesso Ciriani».