HOME > NOVITA'

Sicurezza PN: Liva (Pd), i Ciriani fanno i belli con i soldi altrui

pubblicato il 03 aprile 2018

PORDENONE (03.04.18). «Se un capoluogo come Pordenone non riesce a mandare avanti un progetto sulla sicurezza definito strategico come quello degli steward perché gli mancano 50 mila euro è meglio che riveda le proprie ambizioni». A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Renzo Liva replicando alle dichiarazioni dell'amministrazione comunale in tema di sicurezza in città.
«Se un progetto e un finanziamento strategico sono affidati a un “emendamento” presentato nelle ore concitate dell’assestamento senza concordarlo con nessuno, presentato come molti altri stile fotocopia a “usum Ciriani”, significa che lo si presenta con lo scopo preciso di farselo bocciare e poter ottenere una pagina sul quotidiano in campagna elettorale per piangere il morto e accusare la matrigna Regione».
E ancora, continua Liva, «sono stato sindaco anch’io a Roveredo, un Comune che pur non avendo il bilancio di Pordenone, istituì molti anni fa il Corpo dei volontari della vigilanza e il loro equipaggiamento lo pagai con i fondi del mio Comune affidando la possibilità di ottenere un finanziamento a specifica domanda di contributo sui capitoli della sicurezza come tutti gli altri Comuni. Ma forse sono della vecchia guardia e non ho capito quanto sia più vantaggioso farsi belli con i soldi altrui e fare anche le vittime se non te li danno quando e come vuoi tu».
Certo, conclude Liva «non avevo un fratello maggiore in Regione che studiava da onorevole. Direi dunque al solerte assessore Loperfido di consultare gli uffici Regionali che senza dubbio sapranno indicargli i capitoli dove fare domanda e il sostegno a Pordenone come agli altri Comuni certo non mancherà».