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Consiglio Regionale: Liva (Pd), vicenda poco edificante il voto su incompatibilitÓ Maurmair

pubblicato il 18 aprile 2018

TRIESTE (18.04.18). «Lo sapevano tutti, a partire dal diretto interessato. Bastava una mail del sindaco alla Regione in cui faceva, autonomamente, presente la sua carica di primo cittadino da cui non si era mai dimesso e che gli impediva, per incompatibilità dei due ruoli, di essere eletto consigliere regionale in sostituzione di Luca Ciriani nel frattempo eletto in Senato. Si sarebbe già da settimane nominato un diverso candidato in possesso dei requisiti e la vicenda sarebbe già conclusa». A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Renzo Liva a margine del voto segreto che ha accolto (31 sì e un'astensione) la delibera del Consiglio regionale riguardante la contestazione della causa di incompatibilità al consigliere regionale Markus Maurmair, in quanto sindaco di un Comune con più di 3.000 abitanti.
«Nessun effetto pratico perché la legislatura è ormai scaduta ma si sarebbero evitate riunioni suppletive di uffici e di Consiglio e non si sarebbe posta la vicenda poco edificante di una indennità da percepire per pochi minuti di lavori Consiliari. Ora altri 10 giorni per attendere le possibili controdeduzioni del sindaco e non escluso che il Consiglio debba ancora riunirsi durante questa legislatura (che dura fino all’insediamento della nuova) per chiudere definitivamente la vicenda. Episodio di poco conto, certo, ma che non aumenta il prestigio né dell’Istituzione né del protagonista».