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Immigrati: Da Giau (Pd), Giunta Fedriga vende fumo, non sa nemmeno chi finanzia l'accoglienza

pubblicato il 15 giugno 2018

 «La giunta leghista riesce a dichiarare che toglie risorse dall’accoglienza diffusa dei richiedenti asilo, quando nel Piano annuale queste risorse non sono ci sono. È una propaganda priva di contenuti quella che Fedriga, per bocca e mano dell’assessore Roberti, fa ancora una volta oggi, dimostrando la totale non conoscenza dei fatti e delle competenze della Regione». A dirlo è la consigliera regionale del Pd, Chiara Da Giau, commentando le dichiarazioni odierne dell’assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti in tema di immigrazione.
«Dobbiamo attendere di vedere la delibera per comprendere quali tagli siano stati apportati al piano annuale per l’immigrazione in modo più preciso, ma già dalle dichiarazioni possiamo dire che la giunta è quanto meno confusa e tende a voler confondere, vendendo fumo, anche i cittadini» attacca Da Giau.
«L’accoglienza diffusa è infatti attività gestita e finanziata dal Governo centrale attraverso le prefetture. La Regione non finanzia accoglienza diffusa. Il piano annuale dell’immigrazione (che ha avuto parere favorevole trasversale in VI commissione a fine legislatura precedente) comprende iniziative che si rivolgono agli stranieri che hanno già ottenuto protezione e hanno permesso di soggiorno e mira a risolvere alcune criticità nella loro gestione ed inserimento per le quali gli enti locali, le associazioni di categoria, la società intera ha lungamente chiesto aiuto alla Regione. Le convenzioni per poter far lavorare queste persone, per esempio. Cosa chiesta da tutti. La formazione professionale per favorire gli inserimenti lavorativi e impedire che le persone finiscano nei giri di sfruttamento e delinquenza. Cosa chiesta da tutti».
E ancora, prosegue Da Giau, «sono interventi che garantiscono quella sicurezza sociale che tanto la Lega sbandiera e che altro è dallo stato di polizia che ci viene proposto. È davvero triste, ma purtroppo emblematico, che la stessa competenza sull’immigrazione sia passata sotto la delega alla sicurezza, togliendola da quella alla solidarietà che certo restituiva molto di più l’immagine di una regione avanzata dal punto di vista umano, culturale, sociale».
Infine, Da Giau commenta anche «quanto successo oggi a Sacile con la testa di maiale mozzata issata a spregio e sfregio dei richiedenti asilo ospitati in quella palazzina, è fatto gravissimo che sciaguratamente, dimostra come le politiche razziste, urlate dalla Lega, ci stiano trascinando indietro in una giungla di egoismi e inciviltà».
 
Se poi pensiamo alla favolosa cifra di 50.000 che si dice aver stanziato per i rientri, allora la cosa diventa perfino ridicola. Quanti se ne possono finanziare con 50.000? e quale impatto avrebbe questo ridicolo numero sul totale degli stranieri presenti in regione? Ma l’importante, purtroppo, è sparare ad alzo zero, aizzare le persone.