HOME > NOVITA'

Enti locali: Iacop (Pd), Fedriga si fermi e pensi a una norma quando la avrÓ

pubblicato il 26 luglio 2018

«Dopo due anni di attacchi alla riforma delle Uti, a tre mesi dalla loro vittoria elettorale, non si intravede nemmeno una remota idea di quello che dovrà essere il quadro futuro degli enti locali». Commenta così il consigliere regionale del Pd, Franco Iacop l’approvazione dell’ennesima norma sugli enti locali.
«Parlano di macerie, di Comuni distrutti, di Uti che non esistono, ma a queste parole segue un vuoto pneumatico preoccupante» spiega Iacop. «Oggi con la nuova leggina sul Consiglio delle autonomie locali, dopo i ripetuti pezzi tolti alle Uti per pagare le mance elettorali ai Comuni ribelli, abbiamo visto il trionfo della confusione della Giunta. Dopo pochi giorni dal deposito di un disegno di legge, ci siamo trovati a discutere tutt’altro, su altri testi e altre ipotesi, con pareri chiesti via mail senza riunione gli organismi in barba alle procedure, al confronto, all’ascolto e alla democrazia consiliare».
Secondo Iacop, «l’offerta di Roberti dell’ultimo minuto di sospendere i lavori per un’ora per trovare una sintesi dopo tutte queste forzature e senza un quadro di insieme per il futuro dei nostri Comuni, è un insulto nei confronti di chi ha a cuore gli enti locali della nostra regione e lo ha dimostrato nel dibattito di questi giorni, offrendo disponibilità e proposte per consentire il più ampio dibattito e confronto. Si è fatta un’ennesima forzatura per allineare la maggioranza del Cal con la nuova maggioranza elettorale, perché la Giunta Fedriga non ama le opinioni diverse alla propria». Infine, conclude Iacop, «quanto accaduto è grave e spiace anche perché l’unica idea finora partorita dalla Giunta e dalla maggioranza è il giudizio sul passato, decisamente poco per chi si trova a governare. Rivolgiamo a Fedriga un appello accorato: si fermi finché è in tempo e torni a proporre norme solo quando avrà in mente un’idea più definita di riforma».