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Turismo: Bolzonello (Pd), ristrutturazione case giÓ previsto dalla legge csx

pubblicato il 29 agosto 2018

«La ristrutturazione di case e appartamenti destinati ai turisti e gestiti in maniera imprenditoriale, non solo è condivisibile, ma è un percorso già in itinere da un paio di anni, partita con gli interventi sugli alberghi. Nulla di nuovo per noi, anzi un percorso che ora l'assessore Bini eredita e con esso le basi per procedere con il rilancio del turismo già in atto». A dirlo è il capogruppo del Pd, Sergio Bolzonello commentando la proposta di legge dell'assessore Sergio Bini per incrementare il turismo.
«Nella passata legislatura ho personalmente promosso un intervento indirizzato alle imprese turistiche per la concessione di contributi regionali in conto capitale per la costruzione di nuove strutture ricettive e l'ammodernamento o ampliamento di quelle esistenti. Ai 18 milioni di euro previsti storicamente, sono stati aggiunti altri 8 milioni per soddisfare tutte le centinaia di domande presentate». Si tratta, spiega Bolzonello, di «un intervento previsto dalle legge 4 del 2016 e finalizzato a migliorare le dotazioni qualitative e quantitative dell'offerta ricettiva turistica regionale e mirato a sostenere quali beneficiari le micro, piccole e medie imprese turistiche e i pubblici esercizi. Dunque comprendendo, diversamente dal passato, non solo gli alberghi ma tutte le tipologie di attività ricettive. Pertanto le dichiarazioni dell’assessore non portano nulla di nuovo, ma mi auguro possano perseguire nella direzione intrapresa dalla precedente amministrazione regionale. Diverso è il caso degli appartamenti che i privati affittano in modo non imprenditoriale: questo è un patrimonio che va assolutamente migliorato e su questa partita si gioca molta della qualità della ricettività del Fvg. Pertanto aspettiamo di vedere quale provvedimento legislativo la Giunta proporrà al Consiglio e se ci sarà anche questa tipologia saremo i primi a dare un contributo propositivo. Diversamente sarà quanto già fatto con la legge 4 del 2016».