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Leva: Cosolini (Pd), ostacolo a giovani in cerca di lavoro

pubblicato il 25 settembre 2018

«La leva obbligatoria è sbagliata, insensata e debole se il suo obiettivo vuole essere quello delle crescita di una comunità. Oggi rappresenterebbe un ulteriore ostacolo per i giovani in cerca di lavoro». A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Roberto Cosolini, a margine dell'approvazione in prima commissione della legge nazionale n. 2 firmata da Piero Camber e Mara Piccin (Fi) con cui si intende istituire il servizio civile o militare obbligatorio, a 14 anni dalla legge di sospensione della Leva (legge 226/2004).
Cosolini esprime «netta contrarietà a una proposta che ha evidenti problematiche a partire dalla sua attuabilità, visto che l’esercito si è professionalizzato e richiederebbe grandi investimenti rispetto ai presunti benefici: basti pensare agli spazi fisici da ricreare come le caserme che sono sempre più in via di dismissione».
Inoltre, aggiunge Cosolini, «oltre ad avere un debole significato di crescita dei giovani, sarebbe più sensato pensare a un'esperienza di servizio civile magari con un volontariato incentivato piuttosto che obbligatorio. Per un ragazzo laureato e magari con specializzazioni o master questa scelta rappresenta un ulteriore rischio e ostacolo in un mercato dinamico e selettivo come quello odierno».