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Enti locali: Moretti (Pd), dopo Sanità, si continua annessione isontino a Trieste

pubblicato il 11 gennaio 2019

TRIESTE 11.01.19. «Dopo aver colpevolmente svenduto la sanità isontina, di cosa si sorprendono Cisint e Ziberna se per gli Enti locali una parte del centrodestra procede allo stesso modo? Quello era stato evidentemente solo il primo atto di umiliazione di un territorio: non è che il futuro ci lasci molte speranze». A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Diego Moretti, commentando le dichiarazioni dei sindaci di Gorizia, Rodolfo Ziberna e di Monfalcone, Anna Maria Cisint in merito al “patto” tra il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza e il segretario di Progetto Fvg, Ferruccio Saro. «Nel silenzio dell’assessore Roberti, è evidentemente che con quel patto, Dipiazza e Saro (il capo politico di Progetto FVG e il più ascoltato “consigliori” del presidente Fedriga) vadano oltre e facciano il passo successivo, replicando il modello già attuato con la sanità. Forse Cisint e Ziberna si sarebbero dovuti accorgere prima di cosa significava condividere l'annessione della sanità isontina a quella triestina». E ancora, aggiunge Moretti, «viene da chiedersi se Progetto Fvg isontina, così attenta a parole a difendere il territorio, abbia qualcosa da dire al suo capo che, in più occasioni, ha dimostrato quale sia la sua considerazione verso l'isontino, dove si è limitato a qualche visita di facciata». Infine, ribadisce Moretti «sia chiaro: noi restiamo contrari a qualsiasi ipotesi di riordino istituzionale che preveda l’annessione dell’isontino con la sua conseguente scomparsa».