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Via della Seta: Cosolini (Pd), cdx diviso sullo sviluppo della nostra portualità

pubblicato il 28 maggio 2019

28.05.19. «Per la maggioranza di centrodestra i temi dello sviluppo del territorio e dell'economia della nostra regione possono attendere. La valorizzazione della portualità è evidentemente un tema troppo divisivo, troppo caldo politicamente anche a livello nazionale, e quindi meglio approfondire, rinviare, evitare». A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Roberto Cosolini commentando il rinvio della prevista trattazione congiunta delle tre mozioni riguardanti gli accordi sottoscritti con la Cina.
Cosolini, primo firmatario di una mozione che ricostruisce i contenuti degli accordi e impegna la Regione a essere attivo protagonista, aggiunge: «È semplicemente scandaloso che al Consiglio regionale non sia data la possibilità di discutere su un argomento che è all'attenzione del Governo e che è finito sui giornali internazionali. La strategia B&R coinvolge direttamente non solo il porto di Trieste, ma interi segmenti del comparto produttivo regionale. Molto più che urgente dovrebbe essere l'interesse anche della maggioranza, proprio perché riguarda le direttrici del nostro sviluppo economico».
Infine conclude Cosolini, «è inaccettabile che dopo più di due mesi dalla firma del memorandum e dalla presentazione delle mozioni, il centrodestra non sia in grado di esprimere una posizione su un tema così importante. Se hanno dubbi sulla naturale vocazione della portualità dell'Alto Adriatico di essere collante fra il Far East e l'Europa, lo dicano chiaramente».