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Sanità: Cosolini (Pd), preoccupante la fuga dei dirigenti

pubblicato il 30 maggio 2019

 30.05.19. «La controriforma annunciata un anno fa dal centrodestra si è di fatto risolta perlopiù in un intervento sulla governance e sul ridisegno dei confini territoriali. Peccato che proprio i vertici, ognuno probabilmente per causa diverse, stanno abbandonando la barca prima che arrivi in porto. Siamo di fatto arenati e senza un disegno chiaro su cosa si voglia fare in futuro». A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Roberto Cosolini commentando la notizia dell'addio del commissario dell'Agenzia regionale per il coordinamento della salute, Francesco Nicola Zavattaro.
«Preoccupa il fatto che il probabile addio del commissario della cosiddetta azienda zero (scelto proprio da questa Giunta) non sia un caso isolato. Pochi mesi fa abbiamo perso una delle figure apicali, come il direttore centrale della Sanità, oggi il direttore generale dell'Aas 5 ha rassegnato le sue dimissioni e a inizio mese abbiamo appreso dell'addio del primario di Ortopedia e responsabile della traumatologia dell'Azienda sanitaria ospedaliera di Udine. Tutto questo, al di là di polemiche strumentali che non ci riguardano, non può che alimentare le forti preoccupazioni per l’indebolimento del sistema salute. Porsi la domanda su cosa stia succedendo nella sanità pubblica non solo è legittimo, ma qualcosa di dovuto».