HOME > NOVITA'

Turismo: Iacop (Pd), bandi eventi scaduti ma Bini impegnato a fare altro

pubblicato il 08 giugno 2019

TRIESTE 08.06.19. «Il comparto turistico del Fvg è una colonna portante e strategica della regione, ma per qualcuno lo è solo a parole. Sono terminati anche i tempi straordinari di attesa per la pubblicazione dei bandi e l'inerzia dell'assessore Bini, troppo impegnato a fare altro, sta pesantemente penalizzando l'intero settore». A denunciarlo è il consigliere regionale del Pd, Franco Iacop, commentando il ritardo della pubblicazione delle graduatorie della linea contributiva del turismo su progetti mirati, manifestazioni e iniziative promozionali finalizzati alla promozione turistica del territorio.
«Siamo di fronte a un'amara evidenza: il completo scollamento fra le dichiarazioni dell’assessore Bini e la sua concreta operatività. È comprensibile la legittima aspirazione a cercare un ruolo nel panorama politico regionale, ma Bini ricordi che ha un compito primario in quanto assessore. Mentre è impegnato a tessere relazioni politiche, trascura il suo compito concentrandosi a raccontare quello che si potrebbe fare, senza poi passare ai fatti, con il concreto rischio di penalizzare il comparto turistico regionale» commenta l'esponente dem.
«Siamo di fronte a una stagione turistica partita malissimo a causa del maltempo, tuttavia si protrae oltre tempi accettabili l'attesa della pubblicazione del bando del turismo su manifestazioni e iniziative promozionali finalizzati alla promozione turistica della Regione. Con l’estate ormai alle porte ci troviamo nella paradossale situazione che centinaia di realtà, che si occupano della promozione della nostra Regione, non avendo certezze di contributo sono costrette a ridimensionare le loro iniziative o, nella peggiore delle ipotesi, chiudere».
Secondo Iacop, «non ci si rende minimamente conto che questo ritardo determinerà una danno pesante, anche in termini economici, all’intero comparto turistico e soprattutto a quel settore del no profit, dove vi è la presenza anche delle ProLoco, che garantisce un’offerta di eventi turistici disseminata in tutta la regione».