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Trasporti: Conficoni (Pd), no a passi indietro su Sacile-Maniago

pubblicato il 09 luglio 2019

09.07.19 «Dopo l’investimento della Regione per riaprire la tratta ferroviaria Sacile-Maniago voluta dal territorio, le voci di un'inattesa chiusura della linea meritano un chiarimento: dall'assessore Pizzimenti non ci aspettiamo passi indietro». A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Nicola Conficoni annunciando di riportare in Consiglio regionale la questione riguardante la tratta ferroviaria Sacile-Maniago-Gemona.
«Solo pochi mesi fa – ricorda Conficoni – commentando positivamente il numero crescente dei passeggeri trasportati, l’assessore si era impegnato a portare a termine la riattivazione progressiva della linea fino a Gemona, già pattuita tra Rfi e Regione, e chiesta dai sindaci dei Comuni interessati. In più occasioni, poi, sia Pizzimenti, sia lo stesso presidente Fedriga, hanno vantato il successo dei treni storici evidenziando la loro importanza in chiave turistica. Ora, di fronte alla paventata ipotesi d’interrompere la linea, legata al frequente ripetersi di disservizi, abbiamo chiesto chiarimenti attraverso la trattazione in commissione dell'interrogazione presentata già un anno fa per sollecitare l'esecuzione degli interventi necessari a superare i disagi e garantire la sicurezza presso i passaggi a livello. Come gli amministratori locali – conclude Conficoni – anche noi siamo convinti che la tratta ferroviaria rappresenti una concreta opportunità di sviluppo per il territorio. A maggior ragione dopo l’impegno profuso per riattivarla, dunque, fare retromarcia sarebbe un vero peccato. Bisogna, invece, lavorare con convinzione per sfruttarne appieno le potenzialità. Promuovere il cicloturismo riaprendo la vecchia strada della Valcellina, ad esempio, renderebbe più appetibile il servizio di trasporto treno più bici, già agevolato sotto il profilo tariffario. In conclusione, le risposte positive possono esserci, l'auspicio è che vi sia una corrispondente volontà politica».