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Sanità: Da Giau (Pd), annuncio irreale di Gava su Policlinico Sacile

pubblicato il 10 luglio 2019

10.07.19. «Del policlinico di Sacile di cui parla la sottosegretaria e leader della Lega Fvg, Gava non c'è traccia nelle linee guida regionali per la sanità. Pertanto farebbe bene a chiarire le proprie affermazioni, chiarendo il soggetto delle azioni che preannuncia se davvero vuole, come dichiara, fare il bene dei cittadini. Annunciare che verrà fatto un bando pubblico potrebbe sembrare un atto perentorio, ma nelle realtà si tratta di una dichiarazione fumosa e mistificatoria». A dirlo è la consigliera regionale del Pd Chiara Da Giau, commentando le dichiarazioni della sottosegretaria del Governo Conte e segretaria della Lega Fvg, Vannia Gava in merito al progetto del Policlinico di Sacile.
«In quel poco o nulla di riforma e programmazione sanitaria che abbiamo visto fin'ora dalla Giunta regionale, non c'è alcuna traccia della realizzazione di una nuova struttura ospedaliera. Non si comprende quindi sulla base di quali dati, necessità, indicazioni, finanziamenti potrebbe essere seriamente emanato tale bando» sostiene Da Giau. «Se poi, la sottosegretaria ha in mente un soggetto diverso dalla Regione e dall’azienda sanitaria competente per emanare questo bando, siamo davvero curiosi di saperlo. Così come deve spiegarci come è possibile raccogliere qualsivoglia manifestazione di interesse privato senza un'accurata descrizione dei servizi che si vogliono attivare. È chiaro che non esiste iniziativa privata di tipo ospedaliero che possa reggere senza convenzionamento con il pubblico e il convenzionamento risponde alla programmazione, che a oggi non prevede (né può farlo), un aumento di posti letto».
Nel frattempo però, aggiunge la consigliera dem, «si continua a sfruttare in modo subdolo l’emotività delle persone facendo firmare petizioni che rispondono a una battaglia politica tutta interna al centrodestra che, diversamente da quanto avviene in Regione, vede a Sacile la Lega in opposizione a Forza Italia. Difficile pensare che l’obiettivo sia la salute del cittadino. Se così fosse, dovrebbe esserci più chiarezza e parlare di assistenza primaria e domiciliare, di medicina di iniziativa, di servizi territoriali. È su questo che si gioca la modernità ed efficacia del presidio ospedaliero sacilese, la cui riconversione, l’onorevole Gava dovrebbe averne memoria, ha inizio con la riforma Fasola, ben precedente e di altro colore rispetto a quella Serracchiani-Telesca. Questa linea non è stata smentita dalle premesse alla riforma poste dall’attuale assessore regionale Riccardi. Tuttavia – conclude Da Giau – abbiamo depositato una precisa interrogazione all’assessore stesso riguardo la reale consistenza e condivisione del progetto leghista del Policlinico perché riteniamo dover dare chiarezza ai cittadini».