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Mittelfest: Iacop (Pd), mentre Pahor parla di confini aperti, Fedriga chiude a luoghi e menti

pubblicato il 14 luglio 2019

CIVIDALE 14.07.19 “I tempi del pensiero unico sono passati da un bel po’, così come quelli delle chiusure. Ma mentre il presidente della Slovenia Borut Pahor ribadisce il tema della collaborazione e dei confini aperti, Fedriga continua ossessivamente nel professare chiusura non solo dei territori, ma anche della cultura e delle menti”. A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Franco Iacop commentando le dichiarazioni del presidente della regione Fvg Massimiliano Fedriga, il quale ha affermato che il direttore artistico del Mittelfest, Haris Pasovic, “può, e anzi dovrebbe, tranquillamente lasciare il suo posto tanto non mancherà a nessuno”, a causa dei riferimenti fatti dallo stesso Pasovic ai concetti di muri e barriere da abbattere e dopo che questi ha accostato la figura di Antigone a Carola Rackete.
“Il Mittelfest, da sempre, è uno spazio di collaborazione e insieme provocazione culturale. Il suo fine è sempre stato quello di rappresentare un mondo di diversità e contraddizioni e favorire gli incontri. Con le sue parole Fedriga non solo insulta questi valori che fanno profondamente parte di un territorio di confine come il Fvg, ma fa fare una pessima figura alle nostre terre. Dovrebbe svolgere in maniera differente il suo importante ruolo di presidente e rappresentante dell’intera comunità regionale. Invece preferisce abdicare a tale ruolo per inchinarsi all’ideologia sovranista e compiacere il suo capo Salvini”.