HOME > NOVITA'

Consiglio Fvg: Da Giau (Pd), cdx gioca con le ferie, poi è incapace di legiferare

pubblicato il 30 luglio 2019

 30.07.19. «A parole la Lega è pronta e capace di spostare le montagne. Poi nei fatti non è nemmeno in grado di portare a termine le sue stesse proposte». A dirlo è la consigliera regionale del Pd, Chiara Da Giau a margine della seduta della II commissione riunita oggi per discutere la proposta di legge 43 “Promozione e tutela della produzione del gelato artigianale di qualita? in Friuli Venezia Giulia” presentato dalla consigliera leghista, Maddalena Spagnolo. L'esame della proposta che vaga tra commissione II e VI da mesi incontrando di volta in volta obiezioni diverse di giunta, commissari e uffici, è stato infine sospeso perché si sono rivelati necessari ulteriori approfondimenti sulle proposte emendative presentate dalla stessa consigliera Spagnolo.
«Il presidente Fedriga è abile nello scaricare l’improduttività di Giunta e Consiglio con le battute sulle ferie del Pd, ma l'unico dato vero è che la guida dell'Aula e delle commissioni è in capo alla maggioranza che a tutti i livelli non è in grado di programmare e gestire accuratamente l’attività e di produrre contenuti accettabili su cui innestare discussioni di merito. È un lavoro pasticciato quello che si fa, pieno di assurdi inconcludenti andirivieni. Ieri è successo in Aula con la legge sui trattamenti previdenziali, con l'assurda ri-votazione dell'assestamento perché ci era scordati di far votare un articolo. Oggi la legge sul gelato che si riaffaccia all’ordine del giorno della commissioni per la quarta volta inutilmente. Rilievi di costituzionalità, carenze legislative per mancanza di previsioni finanziarie, emendamenti che cambiano gli elementi che ci erano stati presentati precedentemente come fondanti la proposta stessa dalla creazione del marchio, al requisito dell’origine regionale delle materie prime. I requisiti di formazione per i gelatieri di qualità erano già stati modificati per l’esame nella VI commissione».
E ancora, aggiunge Da Giau, «in questa situazione caotica non stupisce l’assenza dell’assessore competente Bini (che ci fa sapere attraverso Facebook che è in ferie) e la palese non disponibilità ad appoggiare la proposta delle stesse forze di maggioranza. Salta così anche la conferenza stampa già programmata dalla proponente. È evidente che non solo ad agosto, ma anche tutti gli altri mesi potremmo essere tutti presenti, ma è la capacità di governare che è in ferie».