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Sanità: Santoro (Pd), su punto nascita San Daniele situazione incerta

pubblicato il 30 agosto 2019

30.08.19. «Dopo Palmanova, ora anche il futuro del punto nascita di San Daniele diventa nebuloso. Benché l'assessore abbia frenato su una possibile chiusura, esiste comunque un documento che dice il contrario. E considerato il modo in cui è stato chiuso il punto nascita di Palmanova, ossia con un emendamento arrivato in Aula sotto silenzio e senza alcun confronto e coinvolgimento del territorio, è meglio chiarire pubblicamente cosa ne sarà del polo della collinare friulana». A dirlo è la consigliera regionale del Pd, Mariagrazia Santoro commentando le novità in tema sanitario.
«Quanto abbiamo sentito e visto lo scorso mese, in fase di assestamento di bilancio, era dunque solo un anticipo di come si sarebbe intervenuto in modo caotico sulla sanità regionale. Abbiamo già dimostrato tutte le nostre perplessità sulle novità introdotte e sul metodo con il quale sono state introdotte, dalla chiusura di un punto nascita con emendamento ai buchi di bilancio delle aziende territoriali, ma quanto si apprende dal documento che darebbe il via alla seconda fase della riforma sanitaria, aggrava notevolmente la valutazione. In tutto questo, ci preoccupa che l’assessore neghi di conoscere un documento così articolato e viene da chiedersi chi, allora, si stia occupando in realtà della riforma sanitaria». Infine, conclude Santoro, «accanto alle nostre preoccupazione, auspichiamo un intervento pubblico chiarificatore del sindaco di San Daniele che si faccia carico in prima persona del futuro della sanità collinare. Così come sta accadendo nella Bassa Friulana, è importantissimo che il territorio sia reso consapevole e che gli altri sindaci siano messi nelle condizioni di prendere posizione attraverso una chiara informazione. Noi staremo sempre dalla parte degli interessi dei cittadini della collinare e dei sindaci che li porteranno avanti».