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Minacce a sindaco Monfalcone: Moretti (Pd), solidarietà a Cisint, riflettiamo tutti su parole della sen. Segre

pubblicato il 12 settembre 2019

12.09.19 «Al sindaco Cisint va la nostra solidarietà, perché nulla giustifica minacce di quel tipo nei confronti di chiunque». A dirlo è il vice capogruppo del Pd in Consiglio regionale e segretario provinciale del Pd di Gorizia, Diego Moretti commentando le email contenenti esplicite minacce di morte recapitate, il 6 e il 20 agosto scorsi, al sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint.
«Compito di chi fa politica è usare toni consoni e appropriati: quando si alimentano l’odio, la denigrazione o lo scherno nei confronti dei tuoi avversari politici o di chi la pensa diversamente come “zecche rosse”, “pidioti”, “uomini di Bibbiano” (tanto per fare alcuni esempi di frasi a noi rivolte), o si mettono in atto atteggiamenti di tipo razzistico nei confronti di chi ha un colore della pelle diverso dal nostro, oppure si ospitano nel proprio profilo social commenti e giudizi di stampo discriminatorio, si trova sempre qualche imbecille e irresponsabile che arriva all’intimidazione morale o fisica, oppure a gesti inconsulti, atteggiamenti comunque di per sé inaccettabili» commenta Moretti. «Allo stesso modo sono inaccettabili le intimidazioni, dirette o indirette alla libera stampa, quando questa scrive cose scomode. Deve fare riflettere ciò che ha detto giorni fa in Senato la senatrice a vita Liliana Segre, deportata nei campi di concentramento, in occasione della fiducia al Governo Conte, quando ha ricordato come (avendolo vissuto sulla propria pelle) dalle parole dell’odio sia facile passare ai fatti».