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Motorizzazione: Conficoni (Pd), serve personale non ritorno alle Province

pubblicato il 01 ottobre 2019

01.10.19 «La motorizzazione del Fvg è al collasso, sotto organico e con una mole di lavoro da affrontare che ne sta impedendo il corretto funzionamento. Da parte della Giunta arrivano risposte inadeguate sia in termini di previsione di nuovo personale, sia in termini di futura gestione». A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Nicola Conficoni che ha presentato un'interrogazione alla Giunta Fedriga per “sapere se si intende intervenire urgentemente per potenziare il personale della motorizzazione civile e conoscere l'intendimento in merito al futuro di tale servizio relativamente all'annunciata riforma degli enti locali, conoscendo se tale servizio rimarrà regionale o tornerà nelle costituende provincie”.
«Purtroppo risultano evasive e poco chiare le risposte ricevute dalla Giunta, in particolare se si pensa davvero di togliere ai Comuni prezioso personale per dirottarlo alla motorizzazione. Se la coperta è corta, spostare i problemi tra due sistemi in forte crisi non risolverà nulla. Il servizio va sostenuto mettendo in campo un concreto e realistico piano di assunzioni che migliori la capacità di risposta alle esigenze di cittadini e imprese. Oggi, ad esempio, l’attesa per il collaudo di un impianto a GPL nella sede di Pordenone è di sei mesi. Una situazione che spinge molti utenti a rivolgersi a centri privati sopportando maggiori costi».
Invece, commenta ancora Conficoni, «la promessa di nuovi concorsi è già scaduta nei termini stessi che la Giunta si era data. Preoccupa non poco, infine, l’idea che solo per dare qualche contenuto alle future Province si voglia mettere in discussione la gestione unitaria della motorizzazione, stressando ulteriormente un servizio in difficoltà. Si guardi al merito e si lasci da parte la propaganda, prendendo una decisione che non crei nuove problematiche».