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Montagna: Marsilio (Pd), importante l'attenzione di Confindustria per l'alta Carnia

pubblicato il 31 gennaio 2020

TOLMEZZO 31.01.20 «La presenza di un sano tessuto industriale e di un adeguato livello di infrastrutture e servizi è una base necessaria per agevolare gli insediamenti produttivi in montagna e combattere i problemi legati all'andamento demografico. È necessario però un intervento sinergico di tutti gli attori e in questo senso assume un peso importante l'apertura e l'attenzione del nuovo coordinatore della delegazione di Tolmezzo di Confindustria, Nicola Cescutti». A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Enzo Marsilio commentando le dichiarazioni del neo coordinatore della delegazione di Tolmezzo di Confindustria Udine, Nicola Cescutti, in particolare per l'attenzione sulle alti valli della Carnia.
«È un fatto evidente che ci sia un rapporto tra la presenza dell’attività industriale e l’andamento demografico in un determinato territorio e questo è un tema sul quale discutiamo da molto tempo, ma al quale il territorio fatica a dare risposte. La stessa vitalità del fondo valle infatti dipende dalla vivacità e dalla presenza demografica nelle terre alte, che è fondamentale anche e soprattutto per il controllo e la gestione del territorio» commenta Marsilio. «Siamo coscienti del fatto che non tutte le imprese possono restare nei Comuni più alti della Carnia ma è importante porre in atto tutte le azioni per far sì che si mantenga e si potenzi il tessuto produttivo, non solo nella conca tolmezzina, ma in tutto il territorio montano. Per questo è determinante che ognuno faccia la sua parte ed è necessario che si metta in campo un confronto tra le imprese, Carnia Industrial Park e amministratori comunali per pianificare gli interventi da avviare e a farlo dovrebbe essere l’Uti della Carnia». Inoltre, continua l'esponente dem, «mi trovo d’accordo anche sulla necessità di sviluppo delle infrastrutture viarie per agevolare gli insediamenti produttivi in montagna. A tal proposito non si capisce ancora quale sia lo stato dei lavori relativi al “Piano per la riqualificazione e la messa in sicurezza della Strada statale 52 bis” e quale tipologia di intervento si intenda realizzare nel tratto che va da Tolmezzo ad Arta Terme. Pare che la volontà del sindaco Brollo sia di mantenere l’attuale tracciato ma questo va a discapito dell’Alto Bût e anche delle sue imprese, non dando risposte alle esigenze di ridurre i tempi di percorrenza del tratto stradale e di dare maggiore sicurezza sia agli abitanti di Imponzo, Cadunea e Cedarchis, sia ad automobilisti e autisti che percorrono l'arteria stradale».