HOME > NOVITA'

Ambiente: Conficoni (Pd), Giunta Fedriga tolga veli su inceneritore Spilimbergo

pubblicato il 27 febbraio 2020

TRIESTE 27.02.20 Nonostante Eco Mistral srl abbia archiviato l’istanza di ampliamento dell’inceneritore di Spilimbergo, il Pd continua a mantenere alta l’attenzione sulla tutela dell’ambiente. Parallelamente all'iniziativa assunta dall'eurodeputata Pd, Gualmini, infatti, anche in Regione Fvg il consigliere Nicola Conficoni, ha presentato un'interrogazione. «Dopo essersi lavata le mani della questione, voltando le spalle alle legittime preoccupazioni di cittadini e comitati, la Giunta Fedriga chiarisca almeno come mai non è stata avviata la procedura di valutazione di incidenza del contestato progetto», incalza Conficoni.
Sulla questione, ricorda Conficoni, «nell'estate del 2019, nell'ambito di una seduta congiunta della 3ª e 4ª commissione avevo chiesto di commissionare all'Azienda sanitaria uno studio epidemiologico sull'area delle pedemontana pordenonese, compresa la zona di Spilimbergo per verificare le eventuali ricadute sanitarie e ambientale delle attività industriali insediate. Allora l'assessore Scoccimarro condivise la nostra proposta, salvo poi lavarsene le mani, aprendo all’accoglimento della richiesta dell'impresa di aumentare da 25 a 33 mila le tonnellate di rifiuti bruciate annualmente dall’inceneritore, scaricando sui tecnici la decisione». Secondo Conficoni, «Dopo le preoccupazioni espresse della popolazione, la società ha lasciato decadere l’istanza per aprire un opportuno confronto con la comunità locale. Le puntuali osservazioni dell’associazione agricoltori medio Tagliamento sul rispetto della direttiva Habitat che salvaguarda i siti protetti ubicati presso l’impianto, però, comunque meritano una risposta. Di qui la richiesta alla Giunta di chiarire se il progetto presentato da Eco Mistral dovesse essere sottoposto a valutazione di incidenza e come mai il procedimento non sia stato avviato». Infine, aggiunge, «si renda noto se, in occasione della messa in esercizio dell’impianto e dei significativi interventi modificativi che lo hanno interessato, siano mai state effettuate valutazioni di incidenza previste dalla norma europea».