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Energia: Marsilio (Pd), Fvg rischia di perdere controllo su centrali Ampezzo e Somplago

pubblicato il 12 maggio 2020

TRIESTE 12.05.20 «La difesa e la valorizzazione del Fvg è a parole nell'agenda di ogni schieramento, ma ora, soprattutto in campo energetico è ora di alzare gli scudi e dimostrare di essere in grado di farlo. Si concluda la realizzazione della già annunciata società elettrica regionale prima di perdere le centrali idroelettriche di Ampezzo e Somplago, nel mirino di società multiservizi extra regionali». A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Enzo Marsilio che oggi ha presentato un'interrogazione per chiedere alla giunta regionale notizie sulla nuova società multiservizi e sulle centrali idroelettriche di Somplago e di Ampezzo.
«Negli ultimi mesi abbiamo appreso dalla stampa nazionale e di settore di un'operazione che coinvolgerebbe A2A, Agsm Verona e Aim Vicenza sulla nascita di una nuova società multiservizi.
In questa operazione A2A dovrebbe conferire alla nuova società il settore energetico delle rinnovabili con esplicito riferimento alle centrali idroelettriche di Somplago e di Ampezzo. È evidente che la nuova società multiservizi avrà lo scopo di porsi come leader del settore nell’intero triveneto, rimanendo a maggioranza pubblica in mano ai Comuni di Verona e di Vicenza».
Inoltre, ricorda Marsilio che «le concessioni delle centrali idroelettriche di Somplago e di Ampezzo scadranno nel 2029 e quindi la nuova compagnia potrebbe subentrare nella gestione delle derivazioni e delle centrali fino a tale data. È ora che le dichiarazioni dell'assessore Scoccimarro, riguardo alla costituzione di una società multiservizi regionale, abbiano un seguito altrimenti si rischia di restare fuori da un mercato strategico negando al nostro territorio di trarre maggiore beneficio economico dall’utilizzo delle proprie risorse, in particolare dell’acqua utilizzata ai fini della produzione energetica».