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Libertà di stampa: Moretti (Pd), non siano scontati valori fondamentali democrazia

pubblicato il 16 ottobre 2020

 15.10.20 «Quella celebrata oggi a Ronchi dei Legionari è una giornata importante per la libertà di stampa, un’occasione non solo per ricordare il sacrificio della reporter investigativa Daphne Caruana Galizia, assassinata nel 2017, ma che vuole mantenere vivo il ricordo di tutti i giornalisti, operatori e addetti dell’informazione che hanno perso la loro vita solo per aver fatto il loro lavoro». A dirlo è il vice capogruppo del Pd in Consiglio regionale e segretario provinciale del Pd di Gorizia, Diego Moretti presente oggi a Ronchi dei Legionari (Go) all'evento organizzato dall'associazione culturale Leali delle Notizie in collaborazione con l'amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari e il sostegno della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI), per l'inaugurazione del murales dedicato a Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese uccisa in un attentato il 16 ottobre 2017. «L’opera realizzata dall'artista Massimo Racozzi – continua Moretti – ci ricorda i valori fondanti della nostra democrazia e del valore della libertà d’espressione che spesso diamo per scontato in uno Stato democratico. Temi che portano questa iniziativa a un'importanza nazionale e internazionale grazie anche alla partecipazione del sottosegretario della presidenza del Consiglio dei ministri con delega all'Informazione e all'editoria, Andrea Martella e al il presidente della Federazione nazionale stampa italiana, Giuseppe Giulietti» che ha organizzato un flash mob con alcuni giornalisti della stampa locale a sostegno dei colleghi della stampa di Malta, i quali stanno organizzando parallelamente una cerimonia gemella sul loro territorio.
Infine, conclude Moretti, «spiace che in una occasione di tale importanza siano mancati i rappresentanti regionali della maggioranza di centrodestra a testimoniare vicinanza e sostegno alla libertà di stampa. Il Pd ha voluto essere presente per questo e anche per ringraziare Martella per il suo lavoro che ha garantito, durante il lockdown, che tutto il sistema dell'editoria potesse continuare la sua importante attività»