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Istituzioni: Moretti (Pd), non abbandonarsi a facili entusiasmi, non va tutto bene

pubblicato il 03 gennaio 2021

TRIESTE 03.01.21 «La preoccupazione dei cittadini del Fvg verso la questione sanitaria è lo specchio di quanto stiamo sentendo nel dialogo diretto e quotidiano con la gente, e conferma la necessità di andare oltre la narrazione del “va tutto bene” e del “siamo i migliori d'Italia”. A questo, si somma la mancanza di una programmazione futura per il sistema economico del Fvg. É ora di riconoscere che ci sono questioni aperte e che non si possono risolvere raccontando che va tutto bene». Lo afferma il capogruppo del Pd, Diego Moretti commentando il sondaggio Ipsos.
«Questo non è solo un giudizio di merito sulla gestione sanitaria, ma evidenzia anche la necessità di cambiare marcia rispetto alla dialettica corrente, evitando lo scaricabarile – sentito in questi mesi - del tipo “è colpa del Governo”, ad esempio in chi (ultimo il sindaco Ziberna) non ha avuto la vergogna di incolpare il Governo sul piano vaccini per gli operatori sanitari perché, nel caso specifico, aveva escluso l’ospedale di Gorizia dalle sedi vaccinali».
«In tema di salute non va tutto bene: i positivi vengono lasciati da soli, il tracciamento è saltato, la sanità territoriale, pur con gli sforzi degli operatori, mostra tutti i suoi limiti. L’impegno va quindi rivolto prioritariamente alle esigenze sanitarie, senza dimenticare le importanti ripercussioni economiche in alcuni settori. In tutti questi mesi il gruppo del Pd non ha mancato di dare un contributo serio e concreto, mai corrisposto dalla Giunta, rispetto alle molteplici difficoltà legate all’emergenza».
In merito al positivo giudizio sull’operato della Giunta, emerso dall'indagine Ipsos, continua Moretti, «non c'è nulla di nuovo: nei momenti di difficoltà come quelli attuali, i cittadini guardano con fiducia e speranza a chi governa le istituzioni locali o regionali. Ciò è accaduto anche nelle recenti elezioni regionali e amministrative che, nella grandissima parte dei casi, hanno premiato i governi uscenti. Meglio evitare gli inutili trionfalismi: il tempo farà affiorare la mancanza di programmazione capace di dare una prospettiva al sistema economico del Fvg». Infine, conclude Moretti, «ci aspettiamo un chiarimento rispetto ad alcune allusioni di questi giorni, non ancora smentite, riferite al fatto che, sembra, i massimi vertici istituzionali regionali abbiano già effettuato il vaccino. Per quanto ci riguarda, facciamo nostre le parole del Presidente Mattarella: al momento stabilito, al pari di tutti i cittadini non “categorie a rischio”, faremo il vaccino».