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Porti: Rosato, grave comportamento dell'authority di Trieste, governo valuti commissariamento

pubblicato il 29 aprile 2014

"Escludere i soli giornalisti del quotidiano Il Piccolo dalla riunione del Comitato portuale di Trieste è un fatto grave. E' l'ultimo di una lunga serie di omissioni, inadempienze e incapacità gestionali dimostrate dall'Autorità portuale e dalla sua presidente Marina Monassi, per cui chiedo al Governo di valutare il commissariamento dell'Authority". Lo afferma il deputato del Pd Ettore Rosato nell'interrogazione presentata oggi al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi, in merito alla decisione dell'Autorità portuale di Trieste di aprire a tutti gli organi di stampa l'odierna seduta pubblica del Comitato portuale, con la sola eccezione della testata Il Piccolo, ritenuta eccessivamente critica nei confronti della dirigenza dell'Authority.   
Secondo Rosato "siamo all'assurdo: un ente pubblico, espressione di un ministero, non può trasformare un incontro pubblico in una riunione privata, escludendo a proprio piacimento uno o più organi di stampa sgraditi. E' un comportamento che ignora completamente le regole del vivere democratico e civile, e le norme che disciplinano il settore dell'informazione, e che toglie ai giornalisti il diritto-dovere di svolgere la loro funzione di cronaca e di critica".
"Questo fatto - osserva Rosato - è solo l'ultimo di una lunga serie di scelte e forzature dell'Autorità portuale nei confronti di stampa, enti e istituzioni locali, che palesano una gestione verticistica e assolutistica dell'attuale dirigenza, che impedisce un sereno sviluppo del territorio triestino e del suo scalo. Per tale motivo - afferma ancora il deputato Pd - chiedo al ministro di esprimersi su tale fatto e considerare la possibilità di commissariare l'Autorità portuale triestina".