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Enti locali: Moretti, su Uti manca collaborazione che da parte mia c'Ŕ sempre stata

pubblicato il 11 luglio 2017

MONFALCONE (11.07.17). «Ringrazio Razzini per l’attenzione che mi ha dedicato nei giorni scorsi, ma non si preoccupi: lavorando a tempo pieno per il territorio e con il territorio, non credo di avere bisogno di visibilità». A dirlo è il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti replicando alle affermazioni del leghista Razzini.
«Con il rispetto dovuto alla scelta, che non condivido, del Consiglio Comunale di Monfalcone sull’uscita dall’Unione territoriale, resta comunque da chiedersi se è corretto pensare, per una seria collaborazione tra istituzioni, che una legge appena partita possa essere già definita “inapplicabile”».
Secondo Moretti «si tratta di una semplice volontà politico partitica, e credo che anche a Razzini non sfugga, visto che di Consiglio regionale è esperto, che quello che hanno fatto un quarto dei Comuni del Fvg, rifiutandosi di rispettare la legge 26/2014 ricorrendo quindi al Tar, non è mai successo nella storia della Regione. Si tratta di un precedente gravissimo che non può essere taciuto».
Accanto alla questione dell'Unione territoriale, Moretti respinge anche le provocazioni personali del consigliere comunale leghista: «Razzini sostiene che “i cittadini faranno fatica a mettere assieme le due o tre cose che avrei portato a casa per il territorio”. Lui è evidentemente era abituato alle vacche grasse dei tempi di Tondo quando si potevano elargivare bonus, ma con le risorse attualmente disponibili e le regole cambiate, il territorio isontino ha comunque avuto notevoli attenzioni dalla maggioranza di centrosinistra. Non mancherò di informare i cittadini del territorio sull'impegno profuso ed i risultati ottenuti». Infine, un'ultima considerazione sulla collaborazione tra enti: «Non ho mai cercato di attribuire colpe ad altri sulle cose che non vanno, e la mentalità di non collaborare a livello istituzionale non mi è mai appartenuta. Razzini sa bene che nei cinque anni dell’amministrazione Tondo il Comune di Staranzano, così come altri Comuni di centro-sinistra, non hanno ricevuto il becco di un quattrino per una qualsiasi opera pubblica. Lo stesso sta avvenendo a parti invertite? Non credo proprio. Per informazioni, il signor Razzini si rivolga al sindaco Cisint».