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RUSSO: la Regione intende adoperarsi per aiutare gli operatori della ristorazione e somministrazione?

pubblicato il 11 maggio 2021

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
 
Oggetto: la Regione intende adoperarsi per aiutare gli operatori della ristorazione e somministrazione?
 
Il sottoscritto Consigliere regionale,
EVIDENZIATO che il giorno 23 aprile 2021 è entrato in vigore il Decreto legge 22 aprile 2021, n. 52 recante <<Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19>>;
EVIDENZIATO che il precitato Decreto dispone, all’articolo 4, alcune prescrizioni inerenti le attività di ristorazione e, più nello specifico, prevede che <<Dal 26 aprile 2021, nella zona gialla, sono consentite le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, con consumo al tavolo esclusivamente all'aperto, anche a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti di cui ai provvedimenti adottati in attuazione dell'articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020, nonchè da protocolli e linee guida adottati ai sensi dell'articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati>>;
EVIDENZIATO che quanto disposto dall’art. 4 del DL 52/2021 rappresenta un elemento fondamentale per consentire la ripresa delle attività economiche legate alla ristorazione e somministrazione di bevande e alimenti garantendo, al contempo, la piena sicurezza dei lavoratori e dei clienti;
RICORDATO che, in questa fase di lenta ripresa, è indispensabile che il potere pubblico incentivi quanto più possibile gli operatori economici nel poter riavviare le proprie attività in piena sicurezza anche derogando le singole regolamentazioni comunali riguardanti le occupazioni di suolo pubblico e di disciplina degli arredi esterni;
EVIDENZIATO che la Regione potrebbe intervenire, mediante propria ordinanza, al fine di attuare la deroga temporanea sopracitata, con particolare riferimento alle caratteristiche delle strutture temporanee di riparo dei dehors e nel pieno rispetto delle norme vigenti sulla sicurezza stradale e dei pedoni;
Tutto ciò premesso,
INTERROGA
il Presidente della Regione per sapere se intenda adoperarsi al fine di derogare, per un periodo temporale limitato, i singoli regolamenti comunali garantendo alle attività di ristorazione e somministrazione maggiori margini di manovra nell’utilizzo degli spazi esterni

FRANCESCO RUSSO
 
Trieste, 11 maggio 2021
Allegato: Interrogazione a risposta orale deroga dehors