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MORETTI: possibili ulteriori limitazioni della pesca per l’estensione della zona ZPS nel territorio di Grado; come evitare penalizzazioni per il setto

pubblicato il 22 gennaio 2019

INTERROGAZIONE

Oggetto: possibili ulteriori limitazioni della pesca per l’estensione della zona ZPS nel territorio di Grado; come evitare penalizzazioni per il settore della pesca già in crisi da tempo?
 quale la posizione dell’Amministrazione in merito?
 
Il sottoscritto Consigliere regionale,
PREMESSO che lo scorso 10 gennaio i funzionari ed i dirigenti degli uffici regionali competenti hanno incontrato – presso la sede della Cooperativa Pescatori di Grado - il Sindaco e una folta delegazione dei pescatori occupati in tale attività per discutere su possibili ampliamenti delle zone ZPS ricadenti nel territorio comunale di Grado;
CONSIDERATO come già attualmente oltre i 2/3 (ha 11.557 di territorio marino) del territorio comunale insiste su ambiti di tutela ambientale nei quali la piccola pesca è vietata;
RILEVATO come, dalle cronache di stampa relative all’esito dell’incontro, oltre al malumore da parte della categoria per una possibile ulteriore penalizzazione di un settore già in crisi da tempo – crisi che ha determinato negli ultimi anni il ridursi progressivo sia dei pescherecci operanti che gli addetti del settore -  è emersa la richiesta di un incontro con l’assessore regionale Zannier, incontro del quale si è fatto promotore direttamente il Sindaco di Grado con una lettera inviata nei giorni immediatamente successivi al 10 gennaio;
CONSIDERATA l’importanza che riveste il settore della pesca per l’economia ed il tessuto sociale gradese e regionale, per il fatto che il numero sempre più esiguo di operatori non può essere lasciato da solo in una fase comunque difficile per tale settore.
Tutto ciò premesso, il sottoscritto consigliere regionale,
INTERROGA
il Presidente della Regione e l’Assessore competente per conoscere quale sia la posizione dell’Amministrazione regionale su una questione molto delicata che, gestita male, rischia di dare il colpo di grazia finale ad un settore già da tempo malato.

Diego Moretti

Trieste, 22 gennaio 2019