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SANTORO: Cosa intende fare la Regione rispetto alle novità del “Decreto Crescita” che rischiano di penalizzare le PMI del “sistema casa”?

pubblicato il 15 luglio 2019

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA
 
OGGETTO: “Cosa intende fare la Regione rispetto alle novità del “Decreto Crescita” che rischiano di penalizzare le PMI del “sistema casa”?”
 
Considerato che il "Decreto Crescita" prevede, per i lavori di riqualificazione energetica o antisismici, in alternativa alla detrazione fiscale in 10 anni, che ci sia uno sconto immediato sulle fatture da parte dell’impresa che ha realizzato i lavori;
Rilevato che lo sconto può essere rimborsato all’impresa dallo Stato tramite un corrispondente credito d’imposta in cinque anni, oppure in alternativa l’impresa può scegliere di cedere il credito così acquisito ai suoi fornitori di beni e servizi, ma non può invece cederlo a istituti di credito e intermediari finanziari;
Rilevato che secondo le principali associazioni di categoria questo meccanismo penalizza, escludendole dal mercato, le migliaia di piccole imprese del sistema casa;
Rilevato che potrebbe essere irrealizzabile nella pratica concreta anche l’ulteriore cessione del credito ai fornitori delle piccole imprese poiché, in generale, nessun fornitore si accollerà né il credito né gli oneri finanziari e i relativi rischi dell’operazione;
Considerato che questa nuova misura rischia di contraddire l’obiettivo del "Decreto Crescita" che punterebbe a rilanciare l’economia del settore delle costruzioni;
Si chiede alla Giunta regionale se intende attivarsi presso il Governo per rappresentare la forte richiesta di modifica di tali previsioni normative, facendo sì che il beneficio per il cliente finale non si trasformi in una penalizzazione iniqua nei confronti del piccolo imprenditore, dell’artigiano o della microimpresa e se nelle more di tale modifica o in sua assenza, non ritenga di istituire presso la Regione un Fondo di anticipazione che permetta ai nostri operatori economici regionali di non subire questa iniqua penalizzazione.

Mariagrazia Santoro

Trieste, 15 luglio 2019