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BOLZONELLO: Relazione di minoranza al PDL 41 abbinata al PDL 45

pubblicato il 12 aprile 2019

Relazione di minoranza al PDL 41 “Misure pe la valorizzazione e la promozione delle sagre e feste locali e delle fiere tradizionali” abbinata alla PDL 45 “Misure di sostegno alle Pro Loco e alle associazioni per l’organizzazione di sagre, eventi locali e feste tradizionali”
 
Signor Presidente, Signori Consiglieri,

la proposta di legge che ci accingiamo ad esaminare in aula rappresenta la sintesi, attraverso un percorso di confronto costruttivo, della PDL 41 presentata dal Gruppo Consiliare della Lega Salvini e della PDL 45 presentata dal Gruppo Consiliare del Partito Democratico.
Questa formulazione ha, in questi giorni, incontrato il favore dei portatori d’interesse operanti nel settore del volontariato ed in particolare in quello delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia.
Abbiamo lavorato ognuno nel rispetto delle nostre idee e delle nostre legittime convinzioni, ma siamo riusciti a consegnare all’aula un testo condiviso che affronta la parte di competenza regionale di una problematica che mina pesantemente uno dei pilastri della nostra comunità: quello del volontariato e delle sue dirette manifestazioni.
Auspico che questa esperienza possa essere replicata, dal punto di vista del metodo, in altri provvedimenti e impiegata per affrontare i lavori di commissione e d’aula sulle tematiche cruciali per il futuro della nostra Regione, penso in particolare a quelle economiche, demografiche e del welfare, che nei prossimi mesi saremo chiamati ad affrontare.
Tornando alla proposta di legge, la stessa vuole intervenire in problematiche che rivestono rilevanza soprattutto nel mondo del volontariato radicato nelle nostre comunità territoriali. Con questa norma si vuole affrontare, in maniera strutturale, il tema della sburocratizzazione e del sostegno a quelle realtà senza finalità di lucro che organizzano manifestazioni atte alla promozione e alla valorizzazione di tradizioni locali, celebrazioni religiose, artigianali e fieristiche, eventi enogastronomici e di rilevanza turistica, nonché alla tutela e alla promozione del patrimonio culturale e naturalistico del Friuli Venezia Giulia.
E’ un’iniziativa che vuole dare risposta a difficoltà e malesseri già presenti e noti, ma che si sono acutizzati dall’entrata in vigore dalla direttiva del capo della Polizia Franco Gabrielli, emanata in seguito ai drammatici eventi di Piazza San Carlo a Torino.
A seguito di quella direttiva e delle problematiche sorte, il Gruppo consiliare del Pd presentò nella legge di stabilità per il 2019 un emendamento poi trasformato, a seguito di esplicita richiesta della Giunta Regionale, nell’O.d.g. n.58 “Contributo straordinario per sostenere oneri sicurezza e vigilanza”, seguì poi la mozione n.51 “Misure a favore della sopravvivenza di piccoli eventi e sagre di paese, che non possono sostenere il pesante aggravio dei costi per la sicurezza e per la semplificazione delle procedure”, per arrivare in fine alla Proposta di Legge n. 41 “Misure per la valorizzazione e la promozione delle sagre e feste locali e delle fiere tradizionali” e alla Proposta di Legge n. 45 “Misure di sostegno alle Pro Loco e alle Associazioni per l’organizzazione di sagre, eventi locali e feste tradizionali”, tutte iniziative che testimoniano l’urgenza di avviare una discussione costruttiva e condivisa con tutte le forze politiche del Consiglio Regionale sul tema, sapendo anche che la tematica ha, nella sua essenza, una dimensione nazionale che non può essere sottaciuta.
Questa proposta di legge si propone di dare un contributo alla salvaguardia e al rilancio di quelle iniziative turistiche, tradizionali, artigianali ed enogastronomiche, organizzate dal comparto del no profit di questa Regione. Iniziative che compongono uno degli assi portanti dell’offerta sociale e turistica del nostro territorio.
Abbiamo operato con una particolare attenzione alle micro realtà e alle loro manifestazioni territoriali, consapevoli che dobbiamo alimentare un ricambio generazionale nel mondo del volontariato e delle rispettive forme di associazione.
Su questo siamo intervenuti per offrire contributi a sostegno dei nuovi oneri, ma soprattutto individuando, all’interno della normativa di riferimento nazionale, strumenti che permettano di agevolare l’iter burocratico per l’organizzazione di queste attività, cercando nel contempo di ridare sostegno alla partecipazione di “volontari” per l’organizzazione queste iniziative.
Anche perché l’entrata in vigore della legge 3/2019, “Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici”, la cosiddetta “Spazzacorrotti”, ha messo un’ipoteca pesantissima su tutto il tessuto associativo.
Possiamo in conclusione dire che la Proposta di Legge in discussione interviene con alcune pragmatiche azioni a favore del settore del volontariato ed è frutto di un fattivo confronto in Commissione sulla PDL 41 e la PDL 45. Si tratta di azioni atte a risolvere criticità presenti ora sul settore e mi auguro possa tramutarsi anche in una nuova occasione per sensibilizzare una presa di coscienza sul tema e sollecitare un intervento governativo in merito. Abbiamo individuato soluzioni concrete in grado di agevolare la realizzazione di eventi che non hanno finalità profit e che hanno una rilevante ricaduta turistica, di salvaguardia del territorio e di coesione sociale. 
Abbiamo cercato di dare un’attuazione concreta alla necessità di un "approccio flessibile" alla gestione del rischio nelle manifestazioni pubbliche che va affrontato senza estremismi, ma nemmeno con superficialità. Parametrare le misure cautelari rispetto alle vulnerabilità rilevate non è un esercizio impossibile, e con questa legge vogliamo dare ai Sindaci e alle realtà che organizzano gli eventi qualche strumento in più per le valutazioni in merito.
Infine ribadiamo l’importanza e offriamo nuovi strumenti anche all’Unione Regionale delle Pro Loco, un’entità che sta dando un contributo fondamentale alle nostre comunità ed è in grado di rivestire un ruolo di supporto per l’intero comparto del volontariato in questione.
E’ una proposta che raccoglie suggerimenti e che vuole offrirsi come opportunità per concorrere a far crescere il grande patrimonio del no profit, che anima tutte queste iniziative, dando parte di quelle risposte che una parte significativa della comunità regionale sta attendendo.
 
 
Sergio Bolzonello