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CONFICONI: Depauperamento della sanità territoriale pordenonese

pubblicato il 05 agosto 2021

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA IN COMMISSIONE
 
Oggetto: Depauperamento della sanità territoriale pordenonese
 
Richiamate le precedenti interrogazioni presentate riguardanti il depotenziamento della sanità pordenonese e la relativa diminuzione dell’erogazione dei servizi socio-sanitari territoriali ai cittadini;
Considerato che il paventato trasferimento a Pordenone del servizio delle Dipendenze di Sacile è stato stoppato dall’assessore Riccardi solo dopo la protesta del sindaco Spagnol ma che anche il sindaco Di Bisceglie ha lamentato la volontà di effettuare lo stesso taglio a San Vito al Tagliamento;
Appreso a mezzo stampa che i vertici dell’ASFO intendono accentare i servizi della medicina sportiva nella Cittadella della Salute di Pordenone, penalizzando gli utenti dei distretti di Maniago, Sacile e San Vito al Tagliamento ove attualmente sono attivi gli ambulatori destinati ad essere accorpati;
Tenuto conto delle diffuse preoccupazioni e opposizioni manifestate da amministratori e comitati locali verso la razionalizzazione dell’offerta di servizi, che in più occasioni, invece, la Giunta Fedriga ha promesso di potenziare;
Tutto ciò premesso, il sottoscritto consigliere regionale interroga l’assessore regionale competente per sapere:
  • se e quali servizi territoriali (guardia medica, medicina sportiva, dipartimento delle dipendenze) l’ASFO intende accorpare alcuni nella Cittadella della Salute di Pordenone, con conseguente depauperamento dei distretti periferici.
 
Nicola Conficoni

 
Trieste, 5 agosto 2021
 
 
Allegato: Interrogazione a risposta in Commissione taglio servizi ASFO